C’è chi si diletta a “sparare sul pianista” senza approfondire le cause di certi problemi…
C’è un “giornalismo di sistema” che, soprattutto negli ultimi tempi, ha sviluppato un insolito e pervicace esercizio critico rispetto a quanto sta accadendo da mesi al comune di Sorrento senza però preoccuparsi di approfondire le ragioni per cui si verificano certi episodi che maturano nel palazzo riversando su un’incolpevole gestione commissariale responsabilità che le sono oggettivamente estranee. Anzi in alcuni casi disattendendo (o non rispettando) indirizzi che vanno in tutt’altra direzione: caso Sedil Dominova docet! Ma non è il solo. Lo stesso ragionamento vale per la mancata concessione del Teatro Tasso al tradizionale concorso dell’olio (poi risolto), alla scelta tecnica di ricollocare le bandiere della Piazza Tasso adducendo motivazioni di sicurezza pubblica che potrebebro benissimo essere superate con soluzioni a portata di mano. E ancora l’evento nautico “Tre Golfi Sailing Week 2026” di cui oggi Il Mattino disegna un contesto critico per quanto concerne le condizioni in cui versa la città senza approfondire le ragioni che ritardano certi interventi da tempo deliberati, ma che subiscono ritardi ingiustificati se non addirittura ostacoli burocratici e che ormai chiaramente contrappongono gli uffici al Commissario. Una vera e propria “guerra di logoramento” che non avrebbe ragion d’essere nell’interesse della città, i cui protagonisti rivestono ruoli di primo piano nella conduzione amministrativa e mal hanno digerito e digeriscono l’operato del Commissario chiamato dallo Stato a rimettere un po’ ordine in un palazzo dove si sono consumati reati e pregiudicati interessi pubblici al punto da prospettarsi una “sospensione democratica” alla vigilia delle elezioni a seguito dei rilievi effettuati dalla Commissione d’Indagine nominata dal Prefetto di Napoli che ha acquisito una consistente mole di documenti frutto di indagini giudiziarie, di report commissariali, di testimonianze ed altro. Insomma se l’esercizio prevalente è quello di “sparare sul pianista” per nascondere verità sgradevoli, allora per Sorrento la speranza di una rinascita è ancora lontana.