L’ex assessore Eduardo Fiorentino vince la causa contro Gaetano Milone
L’ex assessore Eduardo Fiorentino, oggi presidente della Commissione Consiliare Trasparenza, ha vinto la causa giudiziaria intentata nei confronti del giornalista Gaetano Milone con riconoscimento della responsabilità civile per un articolo pubblicato online avverso il quale Fiorentino aveva sporto denuncia per diffamazione. Per l’articolo incriminato “Sorrento: il clan Fiorentino colpisce ancora, verità travisata da un video parziale”, Fiorentino ha così commentato la sentenza: “Il Tribunale di Torre Annunziata ha accolto la mia domanda e ha riconosciuto la responsabilità civile di Gaetano Milone, presidente della fondazione Vervece, ex direttore del giornale Syreneo, per le espressioni utilizzate nei miei confronti in un articolo pubblicato online. Non semplici opinioni. Non una normale critica politica. Il Giudice ha ritenuto offensive e denigratorie alcune delle espressioni utilizzate nei miei confronti, tra cui “Clan Fiorentino”, “malefatte di giovane furfante” e il riferimento al “topo” da “derattizzare”, giudicandole oltre i limiti della continenza e quindi lesive della mia reputazione. La sentenza ribadisce un principio semplice ma fondamentale: la libertà di espressione non è una licenza per offendere, denigrare o colpire la dignità di una persona. Si può criticare. Si può dissentire. Si può fare politica. Si possono raccontare i fatti. Quando, però, la critica diventa attacco personale e denigrazione, esistono dei limiti. E in questo caso quei limiti sono stati riconosciuti da un Tribunale. Per me questa sentenza non rappresenta soltanto un risarcimento di tipo economico. Rappresenta soprattutto il riconoscimento del mio diritto a difendere il mio nome, la mia dignità e la mia reputazione. “Il tempo è galantuomo: fa giustizia di molte cose e restituisce a ognuno il suo“. Il giudice Anna Coletti nell’accogliere la domanda e per l’effetto ha condannato Milone “…al pagamento in favore di Fiorentino Eduardo della somma di euro 3.206,58 oltre interessi legali, ex art. 1284 co. 1 c.c., sulla somma predetta, dalla data di pubblicazione della presente sentenza e sino al soddisfo; 2) rigetta la domanda avente ad oggetto la pubblicazione della sentenza ai sensi dell’art. 120 c.p.c.; 8 3) condanna Milone Gaetano al pagamento in favore di Fiorentino Eduardo delle spese di lite che si liquidano in euro 1.702,00 per compensi professionali oltre Iva, Cpa e rimborso spese forfettarie nella misura del 15% come per legge“.