Vico Equense

Criticità alla via Raffaele Bosco: segnalazione criticità al Comune dal Comitato Civico

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AL SINDACO DELLA CITTÀ DI VICO EQUENSE (NA)
ALL’ ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI (NA)
AL DIRIGENTE DEL SETTORE TECNICO/ LAVORI PUBBLICI
COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE VICO EQUENSE (NA)

Oggetto: Formale sollecito e segnalazione criticità infrastrutturali e viarie lungo la Via Raffaele Bosco e diramazioni – Richiesta di intervento urgente e regolamentazione del traffico.

Il Comitato “LA TUTELA DEI DIRITTI DEI CITTADINI”, in rappresentanza delle legittime istanze della cittadinanza e dei residenti di Vico Equense, intende con la presente sottoporre alla Vostra formale attenzione la grave situazione di criticità in cui versa la Via Raffaele Bosco, arteria stradale di fondamentale importanza che per circa 23 chilometri rappresenta la spina dorsale del nostro territorio, nonché il principale collegamento con le varie frazioni.
È sotto gli occhi di tutti come lo stato attuale del manto stradale, sia sulla via principale che sulle diverse diramazioni e stradine limitrofe, sia fortemente compromesso. La presenza di numerosi cantieri aperti e non conclusi da tempo, unitamente a interventi di ripristino temporanei e non eseguiti a regola d’arte (comunemente definiti “rattoppi”), sta causando gravissimi disagi alla vivibilità quotidiana dei residenti, costretti a percorrere tali tratti più volte al giorno con evidenti rischi per la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica.
Si evidenzia con profondo dolore e sdegno che la totale mancanza di sicurezza di tale arteria ha già tragicamente reso la Via Raffaele Bosco teatro di molteplici incidenti stradali, anche mortali. Tale drammatico bilancio non può più essere derubricato a mera fatalità, bensì va ricondotto direttamente alle condizioni di oggettivo pericolo in cui versa l’infrastruttura, le quali configurano una precisa responsabilità in capo a codesta Amministrazione.
A ciò si aggiunge una grave e intollerabile situazione di pericolo legata alla sicurezza dei passanti e degli automobilisti: in alcuni tratti, da ormai diversi anni, la strada è sprovvista di un idoneo parapetto definitivo. Tali aree risultano delimitate soltanto da recinzioni temporanee da cantiere che, per loro stessa natura, non possono e non devono costituire una soluzione duratura nel tempo, esponendo i pedoni e i veicoli a un rischio costante di caduta nel vuoto.
Si rileva, inoltre, una forte criticità legata al transito incontrollato di mezzi pesanti. La mancanza di una rigorosa e specifica regolamentazione della circolazione di tali veicoli su un’arteria già strutturalmente sollecitata accelera il deterioramento dell’asfalto e paralizza frequentemente il traffico.
Una gestione non ottimale dei lavori pubblici e una carente vigilanza sui ripristini effettuati da soggetti privati sul suolo pubblico rischiano di danneggiare irrimediabilmente l’immagine di Vico Equense. La viabilità e il decoro urbano costituiscono il primo “biglietto da visita” per i visitatori e i turisti, oltre a essere un diritto fondamentale per chi vive il territorio quotidianamente.
Tutto ciò premesso, il Comitato SOLLECITA FORMALMENTE codesta Amministrazione e gli uffici competenti affinché si provveda con urgenza a:
1. Verificare lo stato dei cantieri aperti lungo la Via Raffaele Bosco, imponendo tempi certi per la loro definitiva chiusura e pretendendo il ripristino totale del manto stradale a regola d’arte.
2. Ripristinare i dispositivi di sicurezza permanenti, provvedendo all’installazione immediata di idonei parapetti e barriere protettive nei tratti stradali attualmente delimitati in modo precario da recinzioni da cantiere obsolete.
3. Intensificare i controlli da parte dei tecnici comunali e della Polizia Locale sui lavori eseguiti da ditte private, verificando la conformità dei materiali e delle tecniche di posa dell’asfalto, affinché vengano eseguiti a regola d’arte e non con semplici “toppe” destinate a cedere.
4. Regolamentare il transito dei mezzi pesanti, valutando l’introduzione di fasce orarie o limiti di tonnellaggio specifici, al fine di preservare l’infrastruttura e garantire la fluidità del traffico.
Considerate le numerose segnalazioni già effettuate in passato da questo Comitato per diverse altre problematiche del territorio, rimaste sistematicamente prive di riscontro, si rappresenta sin d’ora che il persistente silenzio dell’Amministrazione non sarà più tollerato. Qualora dovesse configurarsi un ulteriore silenzio-inadempimento, il Comitato si vedrà costretto, suo malgrado, a tutelare i diritti dei cittadini nelle sedi opportune, ricorrendo alle vie legali dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale ai sensi dell’art. 117 del Codice del Processo Amministrativo (D.Lgs. 104/2010).
Certi che questa Amministrazione vorrà accogliere la presente segnalazione nello spirito di una proficua collaborazione istituzionale e a tutela del bene comune, restiamo in attesa di un cortese riscontro scritto in merito ai provvedimenti che si intende adottare.
Vico Equense, 28 Luglio 2026

Comitato per La Tutela dei Diritti dei Cittadini
Il presidente Cannavacciuolo Michele

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