In Penisola elezioni alle porte: in primavera Massa Lubrense e Sorrento e nel 2027 Piano di Sorrento

Dal 15 aprile al 15 giugno si svolgeranno le elezioni amministrative che, salvo novità, interesseranno i comuni di Massa Lubrense e Sorrento. Sarà il Ministro dell’Interno a fissare la data che potrebbe anche coincidere con quella del referendum sulla giustizia se dovesse essere modificata a seguito della raccolta di firme dei cittadini come previsto dalla legge. Sono tante le incognite che pesano su questo voto. A Massa Lubrense la prematura scomparsa di Lorenzo Balducelli ha proiettato sulla scena la sua vice, l’avv. Giovanna Staiano, figlia d’arte che mira a raccogliere l’eredità del sindaco e soprattutto a capitalizzare l’esperienza di “primo cittadino pro-tempore” che le ha consentito di misurarsi con il ruolo che ora punta a occupare con legittimazione elettorale.

A contenderle la poltrona sarà Lello Staiano, esponente dell’opposizione forte dell’esperienza e dei numeri per ambire alla poltrona di sindaco e attuare un cambio di passo nella gestione amministrativa. La partita è aperta e un confronto fra i due Staiano si preannuncia avvincente. La partita sicuramente più interessante è quella delle amministrative sorrentine, oggi Comune commissariato per le note vicende giudiziarie, che dovrebbe andare al voto in primavera anche se la decisione compete al Ministro dell’interno ed è connessa a possibili sviluppi delle inchieste giudiziarie tuttora in corso.

A febbraio ci sarà la prima udienza del processo che vede imputati l’ex sindaco Massimo Coppola e il giornalista Francesco Di Maio, ma per la sola vicenda della tangente estorta all’imprenditore Michele De Angelis sulla refezione scolastica che la Guardia di Finanza colse sul fatto in un ristorante sorrentino. Nel frattempo continua la “bonifica amminsitrativa” della Commissaria Straordinaria Rosalba Scialla che sta operando con una dedizione assoluta e non senza difficoltà dovute alla complessità del contesto generale e alla scarsa collaborazione, ai limiti dell’ostruzionismo, di una parte della burocrazia comunale. Per quanto finora emerso la “terapia Scialla” non può che risultare salutare per l’Ente e per la città di Sorrento, nonostante i malumori che non esitano a manifestarsi innanzi all’azione di un funzionario dello Stato che non guarda in faccia a nessuno e che sta operando H24 per consegnare alla futura amministrazione un ente che possa funzionare nel rispetto della legge, della legalità e soddisfare le aspettative della comunità sociale ed economica. I nomi di possibili aspiranti alla carica di sindaco sono quelli del passato: Ferdinando Pinto e Giuseppe Cuomo, entrambi ex sindaci con la difficoltà di riciclarsi in modo spendibile. In questa ottica è sicuramente avvantaggiato il prof. Pinto che potrebbe rappresentare la soluzione transitoria più utile alla città per uscire dalla crisi in cui è piombata.

C’è anche l’avv. Corrado Fattorusso, un passato di ex assessore a Sorrento nell’amministrazione-Fiorentino, oggi assessore al comune di Sant’Agnello. A sostenerlo, stando alle indiscrezioni, ci sarebbero l’ex consigliere del PD Ivan Gargiulo e il PD sorrentino, mentre coltiva il sogno di una possibile investitura Gaetano Milano, attuale amministratore delegato della Fondazione Sorrento anche se i rapporti con l’Amministrazione Commissariale in questa fase appaiono critici per una serie di problematiche su cui sono in corso verifiche. In ogni caso il ritorno alle urne per Sorrento è ricco di incognite e non soltanto per la scelta del sindaco!

A Piano di Sorrento manca invece un anno alle elezioni amministrative dopo il quinquennio targato Salvatore Cappiello e in città qualcosa comincia a muoversi considerando che non appare scontata la ricanditura del sindaco uscente per le aspirazioni che agitano la stessa maggioranza dove non nascondono l’ambizione di candidatura l’ex sindaco e attuale presidente del consiglio comunale Giovanni Ruggiero e l’attuale vice sindaco Giovanni Iaccarino. Per entrambi, però, si tratta di una corsa in salita, sia per lo scarso gradimento che entrambe le candidature raccolgono all’interno della maggioranza, sia perchè all’orizzonte si profilano novità sul fronte dell’opposizione guidata dall’ex sindaco Vincenzo Iaccarino che parla di un “cantiere aperto” per individuare la figura di candidato sindaco che possa rappresentare una svolta rispetto a un quinquennio definito “senza infamia nè gloria“.