Sant'Agnello

La nuova scuola e l’inaugurazione della discordia

Stampa
Il sindaco Antonino Coppola

La dirigente scolastica Maria D’Esposito

Sabato 10 ottobre, secondo il comunicato del sindaco Antonino Coppola, si svolgerà l’inaugurazione della nuova scuola secondaria di primo grado ubicata in Via Monsignor Bonaventura Gargiulo, ma la scuola “Gemelli” diserterà l’evento come annunciato con una nota ufficiale trasmessa a tutte le famiglie degli alunni dalla dirigente scolastica Maria D’Esposito che ha messo nero su bianco una serie di valutazioni che, a suo avviso, non rendono fruibile il nuovo istituto almeno fino a quanto non saranno espletati tutti i necessari interventi che rendano la struttura adeguata, sicura secondo la vigente normativa. La dirigente evidenzia che trattasi di un evento organizzato dal Comune senza che l’istituto sia stato consegnato formalmente alla scuola ed elenca minuziosamente le ragioni per le quali non potrà presenziare alla manifestazione. Come si può rilevare dalla comunicazione_famiglie_inaugurazione_10ottobre   a firma della D’Esposito, oggetto di contestazione è anche la definizione del nuovo istituto come “hub comunitario“, praticamente fruibile dalla cittadinanza al di fuori dell’orario e delle attività scolastiche, circostanza che allo stato non appare praticabile per diverse ragioni. Una doccia fredda per l’Amministrazione del sindaco Coppola che si troverebbe nell’insolita condizione di tagliare il nastro di una nuova scuola in assenza proprio dei destinatari e beneficiari della struttura che, ricordiamolo, è stata progettata e finanziata dall’amministrazione dell’ex sindaco Piergiorgio Sagristani. Nei giorni scorsi il gruppo consiliare di opposizione, “Sant’Agnello prima di tutto“, ha presentato un’interrogazione sulla vicenda e diffuso un comunicato stampa con cui si chiedono spiegazioni sullo stato dell’arte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*