Eav: Diamantini non ha la bacchetta magica…ancora disagi sulla tratta Napoli-Sorrento
Ieri ancora un episodio di disservizio della Circumvesuviana con centinaia di passeggeri, pendolari e turisti, bloccati a Meta per un treno in avaria e il conseguente blocco della circolazione ferroviaria sulla linea Napoli-Sorrento. Complice le alte temperature la situazione si è presentata particolarmente critica anche per ulteriori disservizi manifestatisi sulla tratta Castellammare-Vico Equense. Per il neo amministratore di Eav, Pietro Diamantini, subentrato a Umberto De Gregorio, è stato il primo confronto con una realtà che fotografa esattamente lo stato dell’arte e cioè un parco treni sempre più incapace, per l’età, di sostenere il trasporto di migliaia di persone che quotidianamente utilizzano la Circum e in particolare i turisti che affollano, carichi di bagagli, i convogli per raggiungere le destinazioni di viaggio.
Chi si aspettava il colpo di bacchetta magica con l’avvento di Diamantini è rimasto deluso, ma era inevitabile che ciò accadesse visto che le criticità del servizio prescindono da fattori “politici” che hanno visto l’ex presidente-amministratore De Gregorio costantemente al centro di accuse e attacchi mediatici per i problemi della ferrovia, in particolare per quanto riguarda la tratta Napoli-Sorrento. Per Diamantini si prospetta una situazione di difficile gestione, tranne per il fatto di non dover partire da zero grazie al lavoro svolto da De Gregorio sul piano degli investimenti e dei programmi di ristrutturazione della rete e delle stazioni.
Insomma una grossa mole di lavoro che richiede oggettivamente i suoi tempi per dare frutti. Con l’immissione in circolazione dei nuovi treni Stadler ET300 (56 la prima fornitura) dovrebbero migliorare anche le condizioni di viaggio per i passeggeri visto che prevedono 90 posti a sedere per ogni singolo convoglio, con una capienza totale di 377 o 395 passeggeri includendo quelli in piedi. Questi nuovi treni Stadler, concepiti con un layout moderno pensato per il traffico metropolitano, offrono 18 posti a sedere in più rispetto ai vecchi “Metrostar”. Inoltre, i convogli sono predisposti per essere accoppiati fino a un massimo di tre unità, creando una capienza combinata molto più elevata per le tratte più frequentate. Il dibattito in Consiglio Regionale della Campania sull’EAV