Sorrento alle urne/Gherardo Bardi, la garanzia di un’amministrazione trasparente e qualificata

Fra i candidati delle varie liste, uno dei pochi volti davvero nuovi è quello di Gherardo Bardi. Se poi la ricerca si estende alle persone nuove, ma non improvvisate, il campo si restringe ulteriormente, fino a far emergere con forza proprio la sua figura.
Perché votarlo? Perché, oltre alle riconosciute doti di integrità morale – requisito imprescindibile per chiunque aspiri a partecipare alla guida di una comunità – Gherardo Bardi, avvocato civilista, si presenta come un profondo conoscitore del funzionamento degli enti pubblici. Ha collaborato con diverse amministrazioni e ha ricoperto l’importante incarico di membro dell’OIV, l’Organismo Indipendente di Valutazione, obbligatorio in ogni ente pubblico e deputato al controllo della performance, della trasparenza e dell’integrità degli atti amministrativi.
Accanto alle sue competenze tecniche, Bardi è anche un uomo di cultura, autore affermato di testi filosofico-religiosi. Tra le sue opere più recenti figurano Gesù a modo mio – La religione è un’invenzione, L’uomo nella caverna – L’immagine distorta e La Storia del papato.
Nella sua più recente intervista, Bardi ha dichiarato di voler partecipare attivamente alla realizzazione del programma del candidato sindaco Corrado Fattorusso e, in particolare, di voler istituire un ufficio ispirato al modello del difensore civico, perché – come afferma – “una delle priorità degli enti locali risiede nella capacità di ascolto dei cittadini e conseguenti provvedimenti volti alla soluzione dei problemi“. Ha inoltre ribadito che al primo posto vi saranno “…attenzione ai giovani, alla cultura, alla scuola ed allo sport, elementi tra loro strettamente collegati”.
Non va dimenticato il ruolo decisivo svolto da Bardi nelle recenti vicende del Sorrento Calcio, quando si è adoperato con successo affinché la squadra potesse disputare le gare casalinghe nello stadio di Potenza, preservando così la categoria nonostante le difficoltà.
È inoltre significativo sottolineare che Bardi, lucano di origine, marito dell’insegnante Annalisa Pecoraro – docente presso l’I.C. Sorrento – risiede in città da oltre trent’anni e, non avendo alcun vincolo parentale con famiglie sorrentine, può garantire un’azione pubblica libera da condizionamenti e improntata all’imparzialità. La sua figura rappresenta dunque una risorsa preziosa per la futura amministrazione: un professionista esperto, dotato di una visione chiara delle criticità della città e della determinazione necessaria per affrontarle con tempestività, rispondendo alle aspettative dei cittadini di Sorrento.