Politica&Sanità: i sindaci della Penisola Sorrentina a rapporto da Fico e Casillo
Si è svolto ieri (23 febbraio 2026) in Regione Campania il summit sulla sanità in Penisola Sorrentina tra i sindaci dell’area, il Presidente Roberto Fico e il vice presidente Mario Casillo. Al centro del confronto le tematiche sull’emergenza sanitaria pubblica territoriale e il destino del progetto dell’Ospedale Unico della Penisola Sorrentina. Per le amministrazioni peninsulari hanno partecipato: Giuseppe Aiello (Meta), Giuseppe Tito (Meta), Salvatore Cappiello (Piano di Sorrento), Antonino Coppola (Sant’Agnello) e Giovanna Staiano (Massa Lubrense).
L’Ufficio Stampa del Comune di Sant’Agnello ha emesso un comunicato congiunto dei sindaci sull’esito dell’incontro
“È stato un lungo e aperto confronto su alcuni temi che riguardano il nostro territorio peninsulare, con un particolare focus su sanità e mobilità. Ringraziamo sentitamente il Presidente della Regione Roberto Fico e il Vice Presidente Mario Casillo per l’ascolto attento, reciproco e non formale. Abbiamo messo al centro del discorso l’oggi e il domani delle strutture sanitarie peninsulari. Insieme al Presidente abbiamo discusso di quanto sia urgente trovare soluzioni immediate che riguardino innanzitutto le due strutture attuali. Per Vico Equense essenziale è mantenere il livello e potenziare il punto di primo intervento. Per Sorrento è urgente conoscere con certezza i tempi dei lavori previsti per la realizzazione delle nuove aree destinate al Pronto Soccorso e alla medicina d’urgenza al piano terra. Si è discusso chiaramente della carenza dei medici d’urgenza e degli OSS del Pronto Soccorso, del potenziamento del servizio territoriale 118 con la presenza di medici sulle ambulanze e di tutti quegli interventi da mettere in campo nell’immediato per ottenere un miglioramento complessivo delle strutture e dei servizi alla cittadinanza, e anche per consentire ai reparti che funzionano molto bene di continuare a dare risposte efficaci ed essere punto di riferimento per l’utenza. Durante l’incontro è stato fatto un approfondito focus sul progetto Ospedale Unico e su tutte le criticità emerse anche all’interno della Conferenza dei Servizi, non ancora conclusa, e sui relativi ritardi. Abbiamo ribadito la volontà di un nosocomio all’avanguardia in Penisola Sorrentina e di essere aperti all’ipotesi di nuove soluzioni ed anche ad un’eventuale ricollocazione della sede, mantenendo i fondi nella nostra area geografica. Un segnale di unione tra Sindaci e di obiettività di fronte a un procedimento che sta dimostrando di avere delle difficoltà oggettive e che va inserito in una visione d’insieme dei territori campani, nell’ambito del piano ospedaliero generale della Regione“.
Si è inoltre discusso di un’altra criticità che riguarda la Penisola Sorrentina e cioè la mobilità con la seguente dichiarazione congiunta: “Si è discusso di interventi fattibili nel breve termii. È stato proposto di protrarre le corse della Circumvesuviana fino a mezzanotte nel periodo primaverile ed estivo per consentire ai lavoratori e turisti di utilizzare i mezzi pubblici, contribuendo così alla decongestione del traffico veicolare. Abbiamo richiesto la possibilità di prevedere una sorta di “metropolitana” sorrentina, appena saranno disponibili i treni, e abbiamo trattato il tema della mobilità interna, soprattutto per Massa Lubrense, che non è raggiunta dalla Circumvesuviana ma che necessita di collegare i borghi ai capolinea, con corse maggiorate dell’Eav o una nuova circolare interna da istituire. È stato richiesto inoltre il supporto della Regione per la sicurezza della Statale Amalfitana e di ottimizzare il trasporto merci. Abbiamo anche parlato della necessità di affrontare il fenomeno degli overflow in Penisola Sorrentina“.