Sorrento

Massimo Coppola agli arresti domiciliari

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L’ex sindaco Massimo Coppola, dopo 4 mesi nel carcere di Poggioreale, ha ottenuto gli arresti domiciliari (in una struttura religiosa  Valmontone) avendo reso dichiarazioni ai PM evidentemente valutate sufficienti a revocare lo stato di carcerazione nell’istituto di pena partenopeo. L’indagine sul giro di tangenti legate alle attività amministrative e che vedono indagato l’ex primo cittadino e il suo ex staffista Francesco Di Maio potrebbe essere quindi prossima a una svolta anche in considerazioni di tutti gli altri indagati, tecnici, funzionari comunali e imprenditori coinvolti nella maxi inchiesta giudiziaria diretta dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e condotta dagli uomini della Guardia di Finanza di Massa Lubrense. Le misure restrittive hanno riguardato diversi indagati fra cui il principale è Raffaele Guida, conosciuto come Lello il Sensitivo, considerato il vero braccio destro di Coppola e il suo riferimento per la gestione del giro di mazzette su lavori pubblici, incarichi, contributi. Il Guida di recente ha ottenuto la revoca della misura restrittiva avendo deciso di collaborare con gli inquirenti e, secondo indiscrezioni, di restituire una consistente somma di denaro proveniente dalla percentuale sulle tangenti. Su tutta la vicenda però restano ancora molte incognite che forse, a seguito dell’interrogatorio di Coppola, potranno finalmente essere chiarite.

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