La sentenza del Consiglio di Stato che affossa la Ceps…e le housing sociali!

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cuomo-prima-pietraSORRENTO – E’ stata pubblicata oggi la sentenza del Consiglio di Stato che mette la parola fine sugli interventi edilizi all’Atigliana dove l’Amministrazione aveva progettato di far realizzare un piano di edilizia convenzionata a cura della Ceps – Cooperativa Edilizia Penisola Sorrentina – per la realizzazione di 48 appartamenti. Un brutto colpo per gli interessati e per l’Amministrazione del Sindaco Giuseppe Cuomo che nel 2018 posava la prima pietra dell’intervento e oggi incassa una clamorosa bocciatura sul finir del mandato lasciando insoluto un problema che si trascina da cieci anni e che, alla luce della sentenza, vede abortire le aspettative di quanti confidavano di realizzare finalmente il sogno di costruirsi una casa.

La sentenza ripercorre nei dettagli il tortuoso iter amministrativo e giudiziario. Praticamente accolte le motivazioni dei ricorrenti: un privato difeso dall’avv. Francesco Saverio Esposito, che ha contestato la legittimità urbanistica dell’intervento edilizio per il quale era stato invocata l’applicabilità del “piano-casa” in deroga al PUT, e la Città Metropolitana di Napoli difesa dall’avv. Alfredo Perillo. Insomma con questo pronunciamento del Consiglio di Stato cala il sipario su queste operazioni concepite con un’interpretazione inesatta della vigente normative urbanistica e a tutti gli effetti conferma la validità delle interpretazioni che la Procura di Torre Annunziata ha assunto a base del sequestro dell’Housing Sociale a Sant’Agnello. C’è poco da stare allegri: comportamenti e decisioni amministrative a dir poco superficiali producono gravi danni a coloro che, confidando nella linearità e coerenza dell’azione amministrativa rispetto alle leggi vigenti, si ritrovano poi negli anni a fare i conti con le contraddizioni e le imperfezioni che pregiudicano il regolare iter amministrativo lasciando alla fine i cittadini con un pungo di mosche fra le mani! Alla luce di quanto accaduto e anche in riferimento alla vicenda santanellese assume un significato tutto speciale l’intervento dell’ing. Antonio Elefante sulla vicenda Ceps e il parallelo con Sant’Agnello, non solo, ma anche sul caso housing sociale nell’area ex Apremare a Sorrento.