Diario Politico©Raffaele Lauro

Finalmente il territorio è in primo piano nella Penisola Sorrentina

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di Salvatore Caccaviello

S. Caccaviello

Con la decisa e netta presa di posizione, da parte del Sen. Lauro, che si va ad aggiungere al lavoro  dei  parlamentari Idv, Sen. Nello Di Nardo e l’On. Antonio Palagiano, nonché all’operato delle forze di Opposizione ed al lavoro di una ottima informazione, finalmente si inizia a parlare in modo concreto e trasparente delle problematiche relative alla salvaguardia del territorio ed alla tutela del paesaggio sorrentino. Proprio ai  mezzi di informazione  spetterà un ruolo determinante in tale vicenda, affinchè i cittadini possano ricevere in modo leale e corretto  notizie relative all’immediato ed al futuro del proprio territorio e regolarsi di conseguenza.

L’avvento su larga scala del mezzo informatico, che tramite internet permette in modo più semplice ed immediato lo scambio continuo di notizie, anche il dibattito politico ha avuto in questi ultimi  anni una grande evoluzione. Tanti cittadini hanno l’opportunità di seguire più da vicino le vicende della politica e ciò che continuamente accade sul territorio, partecipando e  magari esprimendo la propria opinione. Tale evoluzione senza dubbio ha portato parecchi grattacapi alle amministrazioni locali che nel caso della penisola sorrentina , grazie soprattutto  ad alcuni validi giornali on line e blogs , il loro operato è continuamente sotto i riflettori. Infatti il cittadino che prima veniva tenuto fuori dall’attività del Palazzo, ora può partecipare in maniera attiva alla vita amministrativa della propria città. Per i politici è diventato  molto difficile nascondere il proprio operato e sfuggire al giudizio degli elettori che hanno nell’immediato elementi concreti per giudicare. Inoltre  la formazione di una nuova classe politica giovane, competente e talvolta molto motivata ha fatto sì che parecchie vicende  poco trasparenti, che in altra epoca facilmente passavano inosservate,  vengono di continuo setacciate e messe a confronto della Magistratura. Le nuove leve della politica sorrentina molto agguerrite non perdono occasione di confrontarsi e spesse volte ne scaturisce uno scontro,sebbene aspro ma  sempre molto leale e corretto,  contribuendo ad arricchire un dibattito politico vivace e con continui colpi di scena. Se poi nel dibattere alcune  tematiche  di primaria importanza per il territorio sorrentino vengono coinvolti anche  esponenti illustri che siedono nel Parlamento, di cui fortunatamente la penisola sorrentina è ben rappresentata, il  dibattito diventa più che interessante.  Come si è verificato di recente  con l’intervento  del Senatore Lauro e l’opinione del Consigliere Provinciale Apreda con successiva replica del parlamentare PDL, circa il caso boxlandia che da mesi tiene bando in penisola e le possibili infiltrazione  cammoristiche nell’economia peninsulare. Con l’ appello del Senatore ai sindaci affinchè vigilino onde evitare che  ciò che al momento si spera siano solo voci, in un futuro prossimo possa diventare realtà.

Il Senatore ha senz’altro il merito, sebbene in ritardo, di averci messo la faccia  ed il suo intervento ha contribuito senz’altro  a tenere alta l’attenzione  sia dei politici  che dei cittadini su tale delicata tematica. Infatti in breve tempo si sono susseguite molteplici opinioni in merito, tra i vari soggetti di diversa provenienza politica e tuttora l’argomento tiene acceso il dibattito politico come non mai. Tuttavia visto l’importanza degli attori coinvolti  e la delicatezza del problema affrontato molti cittadini si sono chiesti quale fosse la novità e dove i protagonisti di tale dibattito fossero stati sinora, avanzando anche dei dubbi se tali personalità non siano l’espressione di famose famiglie le cui origini sono radicate  da decenni se non secoli nella città del Tasso. Sebbene l’intervento nel sollecitare, in maniera decisa, l’amministrazione sorrentina affinchè si faccia la massima chiarezza sul caso dell’agrumeto di Via degli Aranci, sta a significare quanto meno che il Senatore Lauro  fa sul serio. Tale presa di posizione non può che  rallegrare tutti coloro, di qualsiasi colore politico, che quotidianamente si battono per la salvaguardia  del territorio sorrentino. Ormai è noto che  l’economia turistica sorrentina è da tempo preda di speculatori che dai paesi limitrofi  investono nella penisola sorrentina  senza che nel corso di decenni si ci sia preoccupati di  controllare l’identità di costoro e la provenienza dei loro capitali.  Boxlandia non è altro che l’apice di un fenomeno le cui radici si perdono nella notte dei tempi. Infatti con il suo carattere accomodante  e gentile, frutto di una secolare tradizione  turistica, ma che tuttavia  predilige l’egoismo ed  esclusivamente l’interesse del proprio orto,il sorrentino talvolta è disposto a tutto pur di conseguire il proprio obbiettivo. Come è capitato in passato e come tuttora si verifica,talvolta è disposto a legarsi  con attività e personaggi estranei al territorio piuttosto che   fare squadra con i propri conterranei. Da tale modo di fare  deriva appunto l’appellativo amante dei forestieri. Il prediligere l’estraneo, nel corso degli anni, ha portato ad una situazione che tuttora è sotto gli occhi di tutti, tante strutture  e pezzi di territorio sono state acquistate e gestite  da personaggi la cui identità ed estrazione talvolta nascoste dietro a società di comodo, è sconosciuta persino alle Istituzioni.  Proprio in nome  di quell’egoismo si è fatto in modo che  patrimoni come l’artigianato sorrentino scomparissero ed ora a causa  di tale  scellerato comportamento si sta facendo in modo che gli storici giardini sorrentini siano svenduti per poi essere massacrati dalle colate di cemento . Purtroppo sono eventi che si susseguono quasi quotidianamente ,senza che nessuno intervenga in modo concreto, mentre la popolazione locale nel corso degli anni  ha tratto insegnamento e si è altresì adeguata a tale modo di fare, ed insieme a tali speculatori è stato  sferrato un attacco senza precedenti al territorio sorrentino,  facendone una delle zone a più alto tasso di abusivismo edilizio d’Italia. In questi anni si sono assistite alle speculazioni più varie ed eclatanti dove  gente senza scrupoli si è sbizzarita nel mettere in atto la propria creatività a danno del territorio, credendosi più furbi ed “intelligenti” a discapito di coloro che sono stati chiamati ad un più arduo compito e cioè rispettare la Legge! Quindi se si vuole parlare di infiltrazioni malavitose nel tessuto econonico  sorrentino, il fenomeno dell’abusivismo edilizio è senz’altro la manifestazione più eclatante. Anche la Magistratura nonostante le miriadi di denunce da parte degli ambientalisti e politici di nuova generazione oltre ad una parte attiva di cittadini, sembra arrancare  su questo terreno dato che il suo  operato è ostacolato continuamente da cavilli burocratici che non permettono che nell’immediato la Legge sia imposta.  Pittosto sarebbe opportuno che  si inziasse realmente a far rispettare le regole nel tutelare il nostro territorio, con molta  più vigilanza con l’applicazione di eclatanti sanzioni che servissero da esempio a coloro che con arroganza e prepotenza continuano ad infischiarsene  delle Istituzioni e del rispetto della Legge,   si credono più furbi e vedono nel cementificazione del nostro territorio una immediata  opportunità di ricchezza. Proprio le Istituzioni dovrebbero evitare, come sempre più spesso viene messo in evidenza da tanti  cittadini onesti, che si verifichi quella sorte di lassismo nell’affrontare con decisione  tale problematica. Ora  dopo che gli ambientalisti ed alcuni giovani politici  che tenacemente e talvolta rischiando di proprio mantengono quotidianamente alla ribalta tale problematica, oltre ad una opinione pubblica incalzante ed anch’essa curiosa di indagare, di recente si stanno registrando interventi sui vari blog locali nonchè sulla stampa  di coloro che probabilmente da sempre sapevano di tale fenomeno ma non sono mai intervenuti in passato. Si continua a dire che  la penisola sorrentina non è affatto terra di Mafia … e quello che noi tutti auspichiamo, ma con fenomeni come boxlandia, il continuo abusivismo edilizio e i recenti allarmi da parte di alti Esempi di legalità quali il Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata e del Capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, senz’altro i dubbi persistono.  Nonostante  il fenomeno sembri inarrestabile, si deve  fare il possibile per impedire  che continui a dilagare, altrimenti come è prevedibile, quello che fu ed è tuttora una sorta di oasi in una regione ad alto tasso di criminalità ben presto potrebbe essere assorbita dal degrado ormai caratteristico di quasi gran parte del territorio campano e dove da sempre la criminalità trova terreno fertile. Se in questi anni si è continuato a massacrare il nostro territorio forse anche con la collaborazione di tecnici e ed amministratori compiacenti, in quanto talvolta  si è avuto l’impressione che invece di tutelare il territorio si sia cercato il più possibile il rimedio per danneggiarlo. Tuttavia negli ultimi tempi qualcosa sembra esser cambiato nell’opinione pubblica , merito sopratutto  di una buona informazione e si è fiduciosi che vi siano buoni margini affinché la situazione possa essere ribaltata. Infatti, sebbene associazioni ambientaliste e politici di minoranza da tempo stanno lottando con tenacia contro tale fenomeno, all’improvviso la difesa del territorio e la tutela del paesaggio è diventata una battaglia da effettuare a tutti i livelli. Ma se ora  e solo ora  politici-tecnici ed amministratori scendono anch’essi in campo a difesa del territorio,quando fino ad ieri sul suo massacro si è lucrato, agevolando il fenomeno dell’abusivismo edilizio sulle cui pratiche di condono si ci è costruiti i patrimoni elettorali, allora significa  che ancora una volta i cittadini ed il territorio potrebbero esser presi in giro !  Si spera, tuttavia che  l’impegno del Senatore Lauro continuerà anche in futuro ad essere concreto, come quello del resto dei Parlamentari IdV. Se come ha promesso ed a quanto pare ha iniziato a mantenere l’impegno di intromettersi sempre più  nelle vicende amministrative poco trasparenti ai fini del rispetto della Legge  di sicuro a breve si raggiungeranno ottimi risultati che saranno tutto a vantaggio della nostra economia turistica e sopratutto  delle nuove generazioni.

8 commenti

  • gianni salvati

    Conosco personalmente Salvatore Caccaviello che stimo e con cui spesso ci troviamo in qualche convegno. A lui che so essere molto vicino all’ Avv.Antonetti dell’Idv che pure conosco e per il quale ho firmato due sottoscrizioni pubbliche (a dimostrazione che quando le cose sono fatte nell’interesse dei cittadini, non contano le bandiere politiche!) e vorrei chiedergli una cortesia. Com’è che Antonetti e per lui i due parlamentari dell’Idv, Di Nardo e Palagiano (che tra l’altro risiede a S.Agnello) si interessano al malcostume ed alla malapolitica di tutta la penisola sorrentina ad eccezione di quelle che si consumano a S.Agnello? Avrei piacere che di tanto in tanto anche qualche interrogazione parlamentare su fatti illeciti che si verificano a S.Agnello (vedi cooperative edilizie) vedesse la luce o c’è qualcosa che lo impedisce? Attendo risposta. Un saluto.

    Gianni Salvati,consigliere comunale di S.Agnello

  • Giovanni

    Tu parli di fatti illeciti, perchè non lo chiedi a Sagristani di fare fare un’interrogazione da un onorevole dell’udc invece di chiederlo ad Antonetti!!!

  • gianni salvati

    Caro Giovanni, senza cognome (ormai ci sono abituato che le persone hanno timore di firmarsi però vogliono giudicare tutto!) lo farei senz’altro se Sagristani intervenisse su tutti i fatti della penisola,facendo il paladino della legalità! E poi su questa vicenda guarda che ci sono esposti precisi alla Corte dei Conti, alla Procura di Torre ed alla Guardia di Finanza di Massa Lubrense!Contento, Giovanni senza cognome?

    Gianni Salvati,consigliere comunale di S.Agnello

  • Giovanni

    Sempre con questa storia del timore a firmarsi, qui nessuno ti offende, ma ti critica quando serve o ti elogia come ho pure fatto! Sagristani pensa solo a S.Agnello perchè allora non la fa fare un’interrogazione o non conosce nessuno che gliela fa fare? Poi la via giudiziaria che tu segui è la prova del fallimento politico. Guarda pure in casa tua…nell’oppsizione!

  • Antonino Striano

    Sbaglio o la rappresentante dell’IDV di Sant’Agnello è l’avv. Silvia De Angelis?
    Gentile consigliere Salvati, la domanda la dovresti porre al segretario locale.
    Poi ci dovremmo occupare anche della boxlandia santanellese che anche lei Salvati ha creato con centinaia di box e con l’approvazione di uno scellerato piano parcheggi (lei era presidente e membro della maggioranza di Sagristani). Il Vostro malsano comportamento ha stravolto l’idea di penisola. Anche lei Salvati ci ha delusi, fa bene a cercare di nascondersi con denunce ed esposti a Procure o Corti varie, ma nel profondo sa che sta solo bluffando e cerca di darsi una dignità che in quasi 20 anni di maggioranza politica ha perso completamente. Ora le cose sono 2 o lei era consapevole in questi anni di quello che è successo e quindi ne è complice o era talmente inutile nella maggioranza Sagristani che non le chiedevano neanche il suo parere e quindi peggio ancora perchè era solo un occupatore di poltrone.
    Antonino Striano
    Sorrento

    • gianni salvati

      Rispondo come di consueto al Sig. Antonino Striano che non ho il piacere di conoscere ma che sicuramente è parzialmente addentro alle cose di S.Agnello. Ho detto parzialmente perchè ho avuto l’impressione che cerchi di camuffarsi dicendo cose giuste e cose sbagliate nel suo post, proprio per confondere le acque. Dunque non mi risulta che a S.Agnello vi sia una rappresentante ufficiale dell’IdV ed il fatto che l’avv. Silvia De Angelis, moglie del Sindaco Orlando, abbia raccolto firme per l’Italia dei Valori non la rende automaticamente ed ufficialmente rappresentante di quel partito, ecco perchè mi sono rivolto al collaboratore del coordinatore peninsulare dell’Idv, l’avv. Antonetti per perorare un’interrogazione parlamentare dei suoi rappresentanti in Parlamento su questa vicenda. Quanto poi alla boxlandia santanellese, qualora questa esistesse davvero (ma non abbiamo mai avuto problemi di natura giudiziaria, forse non se ne era accorto?), mi sembra molto squallido accoppiare quelle ben più evidenti dei Comuni confinanti con quella santanellese sia per mole di posti realizzati che di necessità della popolazione. Inoltre, il piano parcheggi, da me votato, all’epoca, quando, temporalmente, il territorio peninsulare non era stato preso d’assalto, come ad oggi, non è stato attuato del tutto, benchè autorizzato dalla Regione Campania e dalla Soprintendenza (cosa che non mi risulta per gli altri Comuni), proprio perchè ci rendemmo conto essere sovradimensionato rispetto ai fabbisogni della popolazione. Inoltre, per ulteriore sua conoscenza, oltre ai box, il suddetto piano prevedeva parcheggi a raso pubblici. Se poi, nel suo concetto di salvaguardia del territorio, c’è il divieto assoluto di rispondere alle esigenze della popolazione, ebbene il mio concetto è diverso dal suo e non ho nessuna remora nel ribadirlo! Basta soltanto non esagerare ed avere senso della misura. In Italia, quando si vuol salvaguardare qualcosa, se ne vieta totalmente l’uso! E comunque una cosa che mi contraddistingue da Lei è che non ho astio nel risponderle come invece, sembra, trasudi tutto il suo post, anche perchè in democrazia è lecito avere opinioni diverse!

      Gianni Salvati
      ,consigliere comunale di S.Agnello

  • gianni salvati

    Cari Giovanni ed Antonino Coppola,
    il motivo per il quale non ho chiesto a Sagristani di far predisporre, dall’UDC, un’interrogazione parlamentare su questa vicenda è semplicemente di natura etica. Essendo Sagristani, per il prossimo futuro, coinvolto direttamente quale candidato sindaco, potrebbe sembrare un modo scorretto per togliersi di torno un potenziale concorrente per la poltrona di primo cittadino, qualora i riscontri all’interrogazione parlamentare dovessero accertare qualche illecito. Il fatto di firmarsi con nome e cognome mi sembra solo un atto di civiltà e rispetto per chi non ha timore di farlo e poi non ho alcuna paura di essere offeso perchè so difendermi da solo. Quanto alla via giudiziaria, a volte è l’unica che resta all’opposizione per far valere i propri punti di vista anche perchè in Italia, si è sempre molto attenti con i potenti di turno, salvo poi strapparsi i capelli e fingere meraviglia e stupore su fatti e persone quando quest’ultime vengono prese con il cosiddetto sorcio in bocca! E poi ho guardato a casa mia, nell’opposizione, ma se conosci e vuoi dire qualcosa di preciso su qualcuno o qualcosa, fallo senza timore, in modo da far capire ai cittadini ed ai lettori del blog e se a mia conoscenza, ti risponderò senza preoccupazione. Quanto al post di Antonino Coppola, anch’io resto in fiduciosa attesa che il Senatore Lauro, molto solerte nel rispondermi, per la verità, mantenga fede alle sue promesse e faccia completa luce sulla vicenda. Un saluto affettuoso.
    Gianni Salvati,consigliere comunale di S.Agnello

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