Sant'Agnello

Sant’Agnello, Orlando stretto tra Sagristani e Salvati si prepara allo scontro elettorale

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Gian Michele Orlando

SANT’AGNELLO – All’indomani della ritrovata concordia nell’esecutivo cittadino ci pensa l’ex sindaco e assessore provinciale Pietro Sagristani a gettare un sasso nel pollaio con una doppia intervista rilasciata al settimanale Agorà (da sabato in edicola) e domenica al quotidiano Metropolis in cui attacca frontalmente il sindaco Gian Michele Orlando sui soliti temi dell’incapacità ad amministrare, della mancanza di leadership e soprattutto di aver ingessato il Paese senza realizzare i progetti lasciati in eredità dalla precedente amministrazione, cioè la sua. Non contento però lancia l’affondo, l’ennesimo, sulla cooperativa edilizia, accusando esplicitamente il primo cittadino di avere parenti o affini nella coop e praticamente accusandolo di un interesse privato nell’operazione. A dar man forte a Sagristani  quale prossimo leader della lista “Sant’Agnello prima di tutto” è giunto uno dei suoi fedelissimi, il consigliere di minoranza ed ex presidente del consiglio, Gianni Salvati, con un articolato intervento pubblicato su Positanonews dove entra nel merito di una riflessione che il sindaco Orlando ha pubblicato sul proprio sito web. E conclude annunciando la convocazione di una commissione consiliare per la trasparenza, di cui è presidente, ma che non si è mai riunita, aperta alla cittadinanza, a Sagristani e allo stesso Sindaco per far luce sulle cooperative edilizie. Insomma un uno-due all’indirzzo di Orlando che ha preannunciato di essere favorevole all’anagrafe degli eletti che l’opposizione ha proposto di istituire con una mozione ed anche annunciato che imposterà la sua campagna elettorale sui temi della trasparenza amministrativa. Sull’argomento cooperative e sulla trasparenza, assicura Orlando, “ho parecchio da dire e da evidenziare“, ma non va oltre! Quel che è certo è il fatto c’è che i due contendenti sanno di doversela vedere l’uno contro l’altro armati alle elezioni del 2013 ed hanno deciso di alzare il livello di confronto. Inoltre lo spazio per una terza lista, come preannunciato dal PD, sembra davvero ridursi al lumicino. Tanto più che il nuovo sistema elettorale imporrà una vera e propria cura dimagrante alle candidature e ai seggi disponibili, senza considerare i posti che vanno assicurati alla componente femminile che non è riuscita a trovare spazio in questa legislatura, tranne che per l’istituzione della Commissione Consiliare per le Pari Opportunità recentemente insediata e voluta dall’assessore Antonino Coppola e dallo stesso Sindaco.

4 commenti

  • gianni Salvati

    Evidenzio,per solo dovere di informazione, che l’articolato intervento pubblicato da Positano news e relativo a mie considerazioni in risposta alle riflessioni di Orlando,sul suo blog personale,erano state “correttamente e contestualmente”inviate anche a questo blog per la pubblicazione integrale,a distanza di pochi minuti.Un saluto.

    Gianni Salvati,consigliere comunale di S.Agnello

  • Giuseppe

    Articolo molto di parte… Dispiace leggere su un blog che ritenevo facesse informazione politica neutrale articoli così di parte. Spero che non si abbatta sulla mia considerazione anche la scure della censura..

    • PinP

      Di solito non commentiamo i commenti, in questo caso è doveroso. Al consigliere Salvati: poichè abbiamo sempre pubblicato i suoi interventi, è evidente che quello cui fa riferimento non dev’esserci pervenuto per qualche involontario errore di trasmissione forse determinato dal fatto di non riferirsi a un articolo specifico in quanto non avevamo trattato la questione sollevata dal sindaco Orlando. A tale Sig. Giuseppe di cui abbiamo pubblicato il commento quantunque palesemente anonimo: gradiremmo conoscere in che cosa consiste la mancanza di neutralità cui fa riferimento. Grazie
      PinP

  • Antonio D'Aniello

    Caro direttore,

    vorrei ricordare al Sindaco Orlando che nel 2009, andai a proporgli insieme a Fernando Maresca come rappresentanti dei Giovani democratici la delibera di anagrafe pubblica degli eletti recepita dal Comune di Piano.
    In quell’occasione ci rispose con un cortese diniego.

    Mi fa piacere che il clima elettorale, oppure il mutato clima nazionale gli abbia fatto cambiare idea.

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