L’opinione dei Lettori/Ma come si sistemano nelle casine i gatti randagi di Sorrento?

Stampa
case gatti

case per gatti

Spett.le PinP, abbiamo appreso dell’iniziativa della Giunta Comunale di Sorrento di voler garantire un tetto a colonie di mici randagi e che per farlo ha accettato l’offerta di casine per gatti da parte dell’Associazione sorrentina “Amici Animali” che installerà in città sei ricoveri per mici randagi come si evince dalla foto. Quanta sensibilità e quanta disponibilità ad accogliere queste bestie derelitte che, vorremmo sapere, come faranno a capire che quei ricoveri sono destinati a loro e come si decideranno ad occuparli e a restarvici. Quante sono le colonie di gatti randagi a Sorrento?

Forse riusciremo a saperlo dopo che sarà effettuata la sterilizzazione degli animali finanziata dal Comune con 5 mila euro. Anche in questo caso si dovranno catturare questi randagi, impresa tutt’altro che agevole vista la natura sicuramente più selvaggia del gatto rispetto al cane. A Sorrento, quindi, siamo pronti ad assistere alla caccia al gatto, ovviamente per finalità d’amore verso gli animali. Con tutto il rispetto per l’Associazione e per il Comune di Sorrento l’iniziativa appare assolutamente propagandistica sulla scia di un animalismo di convenienza che raccoglie più consensi rispetto all’accoglimento di migranti umani di cui si sta discutendo con toni anzhe razzisitici. Allora sistemiamo i gatti nelle casine…