Sorrento

Sulle casette termiche per gatti interviene il Presidente di “Amici Animali”

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orsi-alessandrodi Alessando Orsi*

Buongiorno a tutti, mi è stato segnalato l’articolo (?) in questione e confesso di essere rimasto basito. Parlo in qualità di promotore dell’iniziativa PRIVATA che, tramite una raccolta fondi, ha portato all’acquisto di queste casette termiche per le colonie feline cittadine, a COSTO ZERO per il Comune. Si tratta di rifugi che i gatti liberi possono utilizzare nei periodi di freddo o quando ne avvertono la necessità, atteso il previsto posizionamento delle stesse nelle aree ove risultano stanziate le colonie feline cittadine.

Ci andranno, non ci andranno? Sono gatti, sono liberi, noi diamo loro questa possibilità e alla cittadinanza un piccolo segno di civiltà nell’ambito del rispetto e della tutela degli animali. Dal canto nostro ci siamo impegnati per la manutenzione e la pulizia, sempre nell’ottica di non gravare sulle casse pubbliche, proprio al fine di evitare polemiche sterili come questa, buttata giù chissà perchè e chissà da chi. Dai soliti noti, probabilmente. Ma si sa, anche le buone iniziative (soprattutto quelle buone) vengono additate da chi più che grattarsi la pancia non fa. E allora chi strumentalizza cosa?
* Avvocato, Presidente “Amici Animali”

PinP: Gentile Avv. Orsi, qualunque iniziativa, anche quella ispirata dai migliori propositi di questo mondo e per di più senza oneri per il Comune può suscitare curiosità e perplessità. Se qualcuno ha inteso porre un interrogativo non significa che per questo debba essere crocifisso per “lesa maestà”. La riflessione poi su come dei gatti randagi, quindi selvaggi, possano scegliere spontaneamente tali ricoveri soprattutto se ubicati sul ciglio della strada ci è sembrata legittima, anzi meritevole di attenzione. Certamente non per condannare l’iniziativa in sè, ma soltanto per verificarne l’attuabilità e quindi l’utilità. Tutto qua e senza alcun secondo fine considerando la natura solidale svolta da un’Associazione animalista.

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