A proposito di bonifica della “Terra dei Fuochi”…Ecco una bella idea!

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di Gaetano Mastellone

mastelloneOBIL’hanno chiamata LA TERRA DEI FUOCHI e sicuramente è l’ultimo vero schifo di questa regione, questa regione Campania che per le bellezze del territorio dovrebbe invece essere una vera e propria Terra Felix. Signori, la gente è morta, sono morti bambini e anziani, sono morti nostri conterranei e “pare” che nessuno di noi se ne ricordi! Giriamo la testa, abbassiamo lo sguardo o peggio facciamo come gli struzzi, cioè nascondiamo la testa sotto il terreno. Signori, in un determinato territorio della nostra bella regione Campania i veleni sversati in trent’anni sono stati tanti. Ieri sera (lunedì 10 febbraio 2014) ho visto una trasmissione TV che mi ha fatto venire la pelle d’oca e nello stesso tempo tanta rabbia. La rabbia di un cittadino che può solo assistere a questo scempio in quanto non ha poteri per dare il suo contributo.

L’IDEA DELL’IMPRENDITORE LUIGI DE FALCO

Però come per magia oggi pomeriggio un mio amico, giovane e valente imprenditore dal nome di Luigi De Falco, ha lanciato una sua idea sul come finanziare l’operazione di bonifica. In appresso vi riporto il suo semplice scritto inviatomi, e messo sulla sua bacheca Facebook, e vi riporto anche la mia risposta. Sicuramente arriveranno tanti soldi per fare la bonifica, oramai lo Stato non può più dimenticare questo grave problema e questo grave atto criminale italiano. Ma come per tutte le emergenze che si rispettino c’è già chi si è organizzato per potersi approfittare dei fondi che serviranno per tamponarla, una pioggia di soldi che forse non basterà e che fa gola a tanti, i soliti noti! Ora in tanti proveranno a mangiare, dopo aver ucciso! Certamente non sta a me, comune cittadino della regione Campania dettare le regole del fare, ma sta nella mia coscienza dire che sono profondamente dispiaciuto per quello che, sotto gli occhi di tanti, è accaduto. Siccome ho piena fiducia nelle Istituzioni e nella Magistratura mi auguro che CHI ha sbagliato la paghi! Lo Stato, anche se non ha fatto lo Stato, ora più che mai deve dare l’esempio. Sono certo che si andrà avanti, io  credo nello Stato. Anche se siamo diventati una Repubblica senza Patria (come il tItolo dell’ultimo libro scritto da Feltri e Sangiuliano) io credo nella mia patria. Ebbene l’amico imprenditore Luigi De Falco ha scritto questa sua proposta – idea per trovare in fretta la liquidità necessaria.

UN BOND VENTENNALE PER LA BONIFICA

Per finanziare la bonifica della “terra dei fuochi” si potrebbe emettere un bond ventennale garantito dallo Stato italiano da collocare sui mercati internazionali ad un tasso interessante per gli investitori. In questo modo si riuscirebbe a dilazionare nel tempo il costo di bonifica e gli interessi da pagare agli investitori potrebbero essere coperti dalla valorizzazione economica del territorio bonificato. E’ un’operazione tutta da costruire, ma non vedo altra strada per reperire velocemente 7/8 miliardi di euro senza alzare ulteriormente la tassazione.

A questa “Idea” ho risposto, anche perché Luigi De Falco ha richiesto il mio parere, in questo modo: Caro Luigi, ho letto con attenzione e molto interesse questa tua proposta, certamente talmente innovativa che bisognerà far fare un anno di corso serale ai Sigg. della Politica per comprenderla. Detto questo la ritengo attuabile, intelligente, ovviamente da studiarla bene, e tale da poter risolvere questo problema che si è creato anche perchè “coloro” i quali dovevano vedere non hanno (voluto) vedere. Ovviamente poi, a latere, bisognerebbe mettere l’esercito a presidio del territorio (tutti capiamo bene il perchè) e strutturare una società che deve gestire il Business dove TUTTI devono avere la fedina penale pulita sino alla settima generazione. Dopo la bonifica, fatta come cristo comanda, son d’accordo che il Territorio potrà svilupparsi in quanto ne ha le capacità. Facciamo girare questa IDEA di ‪Luigi De Falco , io lo farò. Spero che qualcuno dei POTENTI la possa cavalcare. Bravo. Inserisco il link un mio articolo (pubblicato da politicainpenisola.it dove, più o meno, dicevo la stessa cosa sul Debito Pubblico italiano. Dobbiamo muoverci, viva l’Italia! Anche se …… ci hanno tolto anche il gusto di gridare Forza Italia!!!!

Ecco il link del mio articolo citato, pubblicato il 12 maggio del 2012: Ricompriamoci il debito pubblico

Ora la parola, e i fatti, spettano a coloro i quali hanno, distrattamente, dimenticato quanto accaduto; lo devono per i tanti morti, e purtroppo per quelli che ancora ne verranno, e perché è giusto fare qualche cosa per questa, ripeto, nostra bella regione Campania. Viva la Campania, viva il territorio della terra dei Fuochi. Speriamo che diventerà un giorno la Terra dei Cittadini.