Differenziata, Sorrento è un Comune virtuoso

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Giuseppe Cuomo

Giuseppe Cuomo

SORRENTO – Quindici tonnellate di vetro, quasi 8 tonnellate di plastica e metalli e oltre 1500 elettrodomestici. Sono alcuni dei risultati raggiunti dall’iniziativa “L’isola ecologica del tesoro”, varata dalla società di igiene urbana Penisolaverde e dal Comune di Sorrento, per incentivare la pratica della raccolta differenziata e premiare i cittadini più virtuosi. “Il risultato che più rende orgogliosa questa amministrazione è la quantità di olio esausto conferito presso il centro di raccolta di via San Renato che ha superato i 5mila litri – ha sottolineato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo In cambio di ogni 5 litri di olio raccolto, i cittadini hanno potuto portare a casa un litro di olio extravergine di oliva prodotto da aziende agricole sorrentine. Solo nel mese di settembre abbiamo raccolto mille litri di olio esausto”.

Con “L’isola ecologica del tesoro” i cittadini che portano al centro di raccolta i materiali da riciclare – carta, vetro, plastica, alluminio e rifiuti elettrici ed elettronici – hanno anche la possibilità di accumulare buoni spesa in funzione delle quantità raccolte.
“Sono già in programma una serie di iniziative per incentivare ulteriormente la raccolta differenziata – ha anticipato il direttore di Penisolaverde, Luigi Cuomo – La scorsa settimana è stata avviata l’iniziativa “Scartiamola”, una gara tra le scuole per raccogliere quanta più carta possibile. In premio, attrezzature necessarie alla didattica, materiali di consumo come risme di carta o attrezzature informatiche. Il riscontro del primo giorno è stato più che incoraggiante: 250 chilogrammi di carta raccolta. Per il 2014, all’inizio della primavera, sarà riproposta l’iniziativa di regalare fragole ai cittadini che porteranno materiale da riciclare. A maggio vi sarà un’iniziativa legata ai rifiuti elettrici ed elettronici che conserviamo nelle nostre case come vecchi telefonini, caricabatterie e piccoli elettrodomestici. L’obiettivo delle iniziative è quello di trasmettere ai cittadini il valore che racchiudono in sé quelli che fino a poco tempo fa consideravamo rifiuti. Lo stesso valore che posseggono i prodotti del nostro territorio. Smaltirli in maniera indifferenziata costa attualmente 170 euro a tonnellata. Recuperarli consente non solo di risparmiare ma addirittura di guadagnarci”.