Alberi a Sorrento: se non cadono…li abbattono!

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Le radici scoperta dall'agronomo - Foto WWF

Le radici scoperta dall’agronomo – Foto WWF

SORRENTO – Sono ancora gli alberi a riempire le cronache sorrentine e questa volta non si tratta di un albero vittima dell’infarto che lo fa strapazzare a terra, ma di una pianta che, con la procedura della somma urgenza, il Comune ha provveduto a tagliare. Immediata è scattata la denuncia da parte del WWF che ha provocato anche l’intervento sul posto, a via Caruso, dei Carabinieri allertati dagli ambientalisti. Una “strage” che continua e che non sempre appare, stante anche le documentazioni fotografiche, dettata da ragioni di sicurezza dovuta a presunte malattie degli alberi.  “Nonostante la diffida del WWF, il Responsabile del IV Dipartimento ordina di procedere nei rischiosi lavori di taglio delle radici avventizie sviluppatesi sui tronchi degli alberi (a seguito dell’impropria allocazione di fioriere col terreno a cura del giardiniere comunale) ed al taglio delle grosse alberature di via Caruso, senza le necessarie e obbligatorie autorizzazioni degli organi sovraordinati preposti. A difesa di tale intervento viene invocata, ancora una volta, la  “somma urgenza.

Il grosso tiglio prima - Foto WWF

Il grosso tiglio prima – Foto WWF

Discordanti le conclusioni di una precedente perizia commissionata sempre dallo stesso ente ad altro agronomo per gli stessi alberi!!! Nel pomeriggio l’intervento dei Carabinieri di Sorrento su richiesta del WWF ha sospeso i lavori in attesa di visionare gli atti autorizzativi.  Intanto il primo albero abbattuto appare, tra lo stupore malcelato dello stesso agronomo, con un tronco in perfette condizioni e con una modesta cavità causata da un’amputazione di una branca” . Spiega Cluadio D’Esposito del WWF: “E’ una vergogna quell’albero sarebbe rimasto saldamente in piedi per altri decenni, stanno distruggendo il patrimonio arboreo di un’intera città e con i nostri soldi!!! Quel che è peggio è l’atteggiamento di arroganza degli uffici preposti che, nonostante la collaborazione offerta dalla nostra associazione che ha sempre dimostrato sensibilità e competenza, preferisce arroccarsi su posizioni che rifiutano un reale approccio scientifico e disinteressato alla materia procedendo per tentativi ed errori e paventando, a sproposito, pericolo e somma urgenza ad ogni angolo e per ogni albero!!!