Giuseppe Gargiulo precisa sulla “scuola negata”

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SANT’AGNELLO – L’ex assessore all’istruzione Giuseppe Gargiulo, oggi ricandidato con la lista “Sant’Agnello prima di tutto“, non ci sta a finire sul banco degli imputati per presunte omissioni dell’Amministrazione Comunale nella vicenda del ragazzo che alla scuola “Gemelli” non ha potuto ottenere quel supporto necessario a compensare una disabilità e che si è trasformato in un caso a seguito della citazione in giudizio del Comune da parte della famiglia. “Ci tengo a precisare di non essere mai stato investito di questa storia da parte della famiglia nè della scuola, anche se ne sono venuto occasionalmente a conoscenza…
So che i servizi sociali del Comune hanno dato riscontro alle note a riguardo inoltrate dalla scuola spiegando dettagliatamente le motivazioni per le quali il Comune praticamente non aveva la possibilità di intervenire in assenza di una formale dichiarazione di disabilità atta giustificare l’intervento.

Sono solidale con la famiglia, ovviamente, e avendo sempre fatto e fino in fondo il mio dovere non posso sentirmi coinvolto in una vicenda alla quale sono estraneo. Credo che anche il mio ex collega Antonino Coppola, che sovrintendeva ai servizi sociali, abbia fatto quello che era nella sue facoltà.

Forse è il caso di considerare esattamente quanto avvenuto nella scuola e di comprendere se si siano verificate circostanze che, indipendentemente dalle singole volontà, abbiano determinato questo problema che, ovviamente, nessuno avrebbe voluto si verificasse!“.