Piano di Sorrento,D’Aniello e le “varianti di Ruggiero” per realizzare parcheggi in città

Stampa

Ci scrive Antonio D’Aniello, consigliere comunale  del gruppo “In primo…Piano

Antonio D'Aniello (In primo...Piano)

In seguito all’articolo comparso su Politica in penisola “Il Sindaco mantiene le promesse ai cittadini” mi preme ricordarvi che oltre iniziare i lavori per bonificare l’area del distributore in Piazza Cota e “difendersi” in giudizio contro la Nokia per l’installazione del ripetitore in via delle Rose l’amministrazione Ruggiero ci regala anche due varianti urbanistiche. La prima denominata “variante lenticolare al PRG vigente per la realizzazione di due opere di interesse pubblico in idonee aree, localizzate a monte e a valle del Corso Italia” ed approvata con delibera di Giunta n°147 consente di realizzare opere di interesse pubblico che io traduco in “parcheggi a rotazione” da realizzare in due aree: una situata di fronte la stazione di Piano di Sorrento, in quel grande giardino. L’altra di fronte l’istituto Nautico Nino Bixio (per intenderci naturalmente). Non sazi dei tanti interventi privati (i famigerati box!) vi ricordo soltanto quelli in via di realizzazione sul Corso Italia, ove potrete ammirare una fantastica voragine e un bel pò di cemento ora ci vengono proposti gli interventi a rotazione. Io ritengo, come al solito che sventrare dei giardini per fare parcheggi in una località turistica è anacronistico ed inefficace dal punto di vista economico. Per sopperire alle esigenze, reali, di parcheggio della città di Piano di Sorrento basterebbe realizzare (ed è in progetto di farlo!) un parcheggio multipiano sotto piazza della Repubblica.
La seconda variante  “Adozione di variante parziale urbanistica finalizzata ad individuare le aree destinate ad attività turistiche e ricettive, con riferimento a quelle strutture esistenti negli ambiti territoriali individuati dalla legge regionale 25/8/87 n. 37 e a dettare la relativa disciplina di tutela e di utilizzazione delle stesse in conformità a quanto disposto dalla legge regionale 28/11/00 n. 16 ” è un enorme regalo fatto alle strutture ricettive ed alberghiere della zona: in pratica i terreni circostanti alberghi ed altre strutture ricettive vengono trasformati in zone da dedicare a servizi alberghieri e pertanto è consentito la manutenzione straordinaria degli edifici, la realizzazione di garage interrato o di non meglio specificati servizi tecnologici. Sarà anche questa una promessa che ha fatto in campagna elettorale? Da un lato viene dato un contentino ai cittadini, dall’altro si continua la distruzione sistematica dell’ormai ben poco verde rimasto in città. Inoltre i poteri economici della città ricevono questo regalo dalla giunta comunale, di contro un cittadino comune ha grosse difficoltà persino ad”‘aprire una nuova finestra” nella propria abitazione. E’ questo il paese che vogliamo?

Antonio D’Aniello – Consigliere Comunale Piano di Sorrento