Campania,  Sorrento

Atex al sindaco Fattorusso: sugli affitti brevi ed extralberghiero urge iniziativa con la Regione Campania

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Sergio Fedele, presidente dell’Associazione Atex della Campania, ha indirizzarto una lettera aperta al sindaco di Sorrento Corrado Fattorusso per sollecitare un’iniziativa nei confronti della Regione Campania sul tema degli affitti brevi e dell’extralberghiero, problematiche che necessitano di una rivisitazione regolamentare per cui l’Amministrazione sorrentina dovrebbe sollecitare la discussione con i vertici campani.

Sergio Fedele

“Gentile Sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso
Lei sa perfettamente quanto, per la nostra associazione, la regolamentazione del settore extralberghiero e degli affitti brevi, insieme al problema del pendolarismo, rappresenti da anni una delle assolute priorità per Sorrento. Su questi temi ATEX Campania è stata in prima linea da molto tempo.
Già nel 2022 abbiamo elaborato e sottoposto ai sei Sindaci della Penisola Sorrentina i nostri coefficienti di densità ricettiva, evidenziando attraverso dati e tabelle una situazione particolarmente critica per Sorrento. Purtroppo quelle proposte sono state ignorate dalle amministrazioni.
Abbiamo sollecitato più volte la Regione Campania affinché intervenisse sulla normativa, introducendo strumenti che consentano ai Comuni caratterizzati da livelli particolarmente elevati di densità ricettiva di poter governare la crescita dell’offerta. Anche in questo caso, in assenza di una forte iniziativa dei Comuni e dei territori turistici, la Regione non ha finora proceduto.
Nel frattempo, però, la situazione è diventata sempre più complessa, fino a determinare un clima che rischia di trasformarsi in una vera e propria contrapposizione tra residenti e operatori del turismo. Quando Lei si è candidato alla guida del Comune di Sorrento, abbiamo ritenuto doveroso sottoporLe il nostro documento di proposte, nel quale la regolamentazione del settore rappresentava uno dei punti prioritari.
Dopo la Sua elezione, abbiamo immediatamente chiesto un incontro con gli assessori, il Presidente del Consiglio comunale e il Vicesindaco, proprio per rappresentare l’urgenza della questione. Abbiamo insistito soprattutto su un elemento: più tempo passa, più diventa difficile intervenire.
Una regolamentazione efficace deve infatti necessariamente guardare al futuro e non può essere costruita pensando di poter intervenire retroattivamente sulle situazioni già consolidate. Nonostante tutto questo, ad oggi non registriamo ancora un’iniziativa ufficiale e concreta del Comune di Sorrento nei confronti della Regione Campania. È arrivato il momento di intervenire.
Chiediamo quindi al Comune di Sorrento di assumere immediatamente un’iniziativa nei confronti della Regione Campania, chiedendo l’avvio di un percorso per modificare la normativa regionale e consentire ai Comuni caratterizzati da una elevata densità turistica e ricettiva di disporre di strumenti adeguati per governare il fenomeno. E sarebbe ancora più importante che Sorrento promuovesse, insieme agli altri Comuni della Carta di Amalfi, una posizione comune da sottoporre alla Regione. Oggi abbiamo un motivo in più per farlo. La Commissione europea ha avviato un percorso che riguarda anche il rapporto tra affitti brevi, disponibilità abitativa e pressione sui mercati locali. Ma l’Europa non può diventare un alibi per restare fermi.
Il procedimento europeo sarà lungo e dovrà attraversare diversi passaggi istituzionali. Nel frattempo, i territori che stanno già vivendo una situazione di forte pressione non possono semplicemente aspettare. Sorrento deve quindi fare la propria parte adesso. Per questo Le chiediamo un segnale concreto e immediato. Su un punto, infine, riteniamo necessario essere molto chiari.
Chi sostiene che la Regione Campania non abbia alcuna possibilità di intervenire su questa materia dice una cosa non corrispondente al quadro delle competenze istituzionali. La Regione ha competenze in materia di turismo e può intervenire sulla disciplina regionale, individuando strumenti di programmazione e regolamentazione che tengano conto delle diverse caratteristiche dei territori. Non chiediamo di penalizzare il turismo. Chiediamo esattamente il contrario: difendere un modello turistico sostenibile, tutelando contemporaneamente gli operatori che rispettano le regole e il diritto dei residenti a continuare a vivere a Sorrento. Dopo anni di sollecitazioni, crediamo sia arrivato il momento di passare dalle dichiarazioni alle iniziative concrete. Sorrento non può più aspettare. Attendiamo da Lei un segnale concreto“.
Cordiali saluti.
Sergio Fedele
Presidente Atex Campania

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