Note a margine delle “criticità” dell’ultimo weekend di settembre in penisola sorrentina
Con queste parole Corrado Fattorusso, sindaco di Sorrento, si è rivolto alla sua cittadinanza in merito a due criticità concomitanti: i danni provocati dal maltempo con l’allagamento della galleria di Pozzano e l’interruzione della fornitura idrica a causa di un guasto sulla rete. “Nelle ultime ore la nostra comunità sta affrontando una situazione di criticità, a causa di due emergenze concomitanti che stanno interessando il nostro territorio e l’intera penisola sorrentina. In primo luogo, i disagi legati alla rottura della condotta idrica che alimenta la rete del nostro e di altri Comuni dell’area. Il guasto ha causato l’interruzione dell’erogazione dell’acqua in ampie zone comunali. Siamo in costante e continuo contatto con i vertici della Gori, i cui tecnici sono sul campo per completare gli interventi di riparazione e ripristinare il servizio nel minore tempo possibile. In coordinamento con il gestore idrico, e grazie all’impegno di Protezione Civile e Polizia Municipale, sono stati predisposti i servizi sostitutivi di distribuzione dell’acqua con autobotti e batterie di fontanine, in via Sant’Antonio e in via Capo, con priorità assoluta per le strutture sanitarie, oltre all’istallazione di bagni chimici a Marina Piccola e al parcheggio Lauro, per ovviare all’indisponibilità di servizi igienici. A questa complessa situazione si aggiunge la chiusura della galleria di Santa Maria di Pozzano, provocata dalle intense precipitazioni, che hanno causato allagamenti e lo scivolamento di fango e detriti dai versanti. Una situazione che ha di fatto paralizzato l’unica arteria di collegamento.
Pur apprezzando l’intervento dei tecnici dell’Anas e della Gori per garantire la sicurezza del transito e per accelerare la soluzione dell’emergenza idrica, non possiamo accettare che la nostra terra resti sistematicamente ostaggio della fragilità infrastrutturale, con il risultato di paralizzare le attività e la vita di intere comunità.
Nelle prossime ore chiederò un confronto con tutte le autorità preposte per trovare soluzioni che ci sottraggano alle continue emergenze, alla fragilità idrogeologica e alle carenze della rete idrica. Nel frattempo chiedo a tutti i cittadini pazienza e collaborazione. Continueremo a tenervi costantemente aggiornati sull’evoluzione dei lavori e sul ripristino della normalità sia sul fronte idrico che su quello della circolazione stradale“.

Che la rete idrica e fognaria della penisola sorrentina, ma non solo, versi in pessime condizioni è cosa arcinota e lo confermano i quotidiani avvisi di interruzione del servizio da parte di Gori nei diversi comuni serviti. In questi anni come siano state impiegate le risorse nazionali e regionali, PNRR incluso, da parte di Gori per modernizzare la rete e ottimizzare il servizio non è dato sapere. Sarebbe il caso che la Regione Campania dia conto di questo perchè le croniche deficienze e carenze del servizio idrico e soprattutto di quello fognario con una condotta fatiscente e assolutamente insufficiente soprattutto nel periodo estivo non individuano mai le responsabilità. Per quanto concerne l’allagamento della galleria, ma anche dei gravi smottamenti ed eventi franosi che hanno interessato l’area stabiese e limitrofe, c’è sicuramente un problema di natura tecnica e soprattutto di assetto idrogeologico gravemente alterato sui quali bisogna intervenire con assoluta priorità prima che la situazione si aggravi. Infine i sindaci e le amministrazioni peninsulari dovrebbero occuparsi di come affrontare questo tipo di emergenze e di criticità organizzando un servizio di pronto intervento e assistenza in grado di attivarsi a prescindere da tutto il resto. Cominciare, cioè, a occuparsi seriamente dei problemi reali del territorio invece di sperperare risorse finanziarie per attività improduttive rispetto ai fabbisogni di residenti e turisti. Confrontarsi con i problemi reali di un territorio significa adempiere alla mission affidata agli amministratori dai cittadini, ma in Penisola sembra che il miglior esercizio dei governandi sia quello dell’imprenditoria dell’intrattenimento e dello spettacolo.