Italia

Politica&Guerra: una costituzione calpestata…quella italiana!

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Quando non si ascoltano parole di pace e si parla soltanto di armi e di  guerra finisce inevitabilmente che la guerra scoppi davvero…E allora non ci saranno scuse nè pretesti: l’umanità avrà scelto la strada dell’autodistruzione e sarà impossibile sottrarvisi. Il vero problema, anzi il vero dramma, è rappresentato dalle attuali classi dirigenti dei nostri Paesi che nascondono la loro inefficienza, perdita di credibilità e di consenso, animate peròda uno spiccato latrocinio, dietro un paravento fatto di allarmismi e di minacce inesistenti per noi italiani ed europei. Ma loro continuano ostinatamente a spargere veleni, a seminare bugie, a presentare falsità a un’opinione publica che sottovaluta i rischi di tali comportamenti e provocazioni. Riescono a manipolare il pensiero collettivo per creare consenso alle loro politiche e in questo senso il mondo social ha rappresentato l’arma subdola con cui sono state addomesticate le coscienze, ma soprattutto addormentati i cervelli, anestetizzato il pensiero critico, trasformato il consenso in tifo con tutte le irrazionalità che lo animano e lo governano.

Si stanno perpetuando espropri di libertà democratiche spacciate per riforme, si sta derubando il paese (e i paesi europei) delle sue risorse a scapito dei diritti e dei servizi fondamentali in nome di una guerra che tradisce i fondamenti della nostra Costituzione e che si ritrova senza un tutore visto che oggi anche il capo dello stato invoca il riarmo e, implicitamente, sostiene una politica di guerra alla Russia. Una guerra che, se dovesse esserci, si concluderebbe nello spazio di poche ore.

Insomma ci stanno frodando senza che ne siamo realmente consapevoli e quelle voci che si alzano in difesa della verità e degli interessi generali vengono zittite in tutti i modi, isolate, minacciate, messe all’angolo e private anche dei propri diritti! Il popolo italiano non sostiene questa politica, i popoli europei non sostengono i loro governanti guerrafondai: loro invece vogliono farci credere il contrario. Per questo dobbiamo far sentire il nostro dissenso, il profondo dissenso verso il loro modo di operare perchè la maggioranza silenziosa di chi non va più a votare è la sola in grado di fare la differenza e di cambiare le carte sul tavolo insieme a chi si oppone a questo sistema corrotto!

L’augurio per questo Natale è perciò che le coscienze si rivoltino e insieme intraprendano la strada della rivendicazione dei propri diritti di  cittadinanza e di protagonismo attivo contro questa politica e questi governanti che minacciano la pace e la vita di tutti noi.

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