Piano di Sorrento

Strisce Blu: la Dimpark si aggiudica il ricorso al Consiglio di Stato, la gara era regolare

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Il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del TAR Campania nella vicenda dell’affidamento della gara di gestione del servizio di sosta a pagamento (strisce blu) alla SIS Srl da parte del Comune che revocava l’aggiudicazione alla società Dimpark Srl, vincitrice della gara, a seguito di un ricorso presentato dalla SIS che contestava la regolarità della documentazione presentata dalla concorrente.
Una doccia fredda per la SIS e per l’Amministrazione comunale che nel 2020 aveva indetto la gara valida per cinque anni all’esito della quale la Dimpark Srl aveva ottenuto un punteggio di 77,35 rispetto alla SIS che di punti ne aveva ottenuti 74,498.
Un provvedimento di revoca, come ha stabilito il CdS, non fondato e che ha pregiudicato anche l’operatività della Dimpark presso alle altre amministrazioni pubbliche in considerazione dei rilievi contestati dal Comune di Piano.
Il funzionario dell’Ente nel gennaio 2021 infatti annullava l’aggiudicazione in favore di Dimpark s.r.l. affidando, di conseguenza il contratto alla seconda graduata, la SIS srl.

Il CdS ha accolto tutte le contestazioni della Dimpark riformando così la sentenza del TAR Campania e annullandone i provvedimenti.
Quali saranno gli effetti della sentenza del CdS. Lo spiega il giudice nello stesso provvedimento: “…l’accoglimento del gravame non implica l’automatica reviviscenza della originaria aggiudicazione, ma solo: a) l’obbligo della stazione appaltante, ove intenda confermare la misura espulsiva, di fornire rinnovata, pertinente valutazione di rilevanza, alla luce delle esposte motivazioni; b) in ogni caso, quanto alla posizione dell’ausiliaria, per l’eventualità di conferma dell’apprezzamento della assenza dei requisiti, l’obbligo di concedere, all’occorrenza, all’appellante un congruo termine per procedere alla sua eventuale sostituzione”. Toccherà ora alla Dimpark valutare le modalità di risarcimento per il danno patito.

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