Diario Politico©Raffaele Lauro,  Sorrento

A Sorrento il “serpentone a tre code e una testa” del traffico di Pasquetta

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traffico in costiera

Ieri il rientro dalla pasquetta in Costiera ha messo a nudo, ancora una volta, l’inconsistenza delle politiche della mobilità peninsulare. Sulla Chiesa di Santa Maria del Lauro si è concretizzato l‘imbuto nel quale confluivano migliaia di auto provenienti da Corso Italia, dalla Via Meta Amalfi e dal versante a mare ricongiungendosi nell’unico punto utile per uscire dalla Penisola Sorrentina. Un ingorgo come tanti altri di una realtà che convive con il dramma della criticità della propria mobilità interna a dispetto di tutte le strade d’accesso agevolato e rapido che possono essere realizzate per giungere in Penisola Sorrentina. La questione infatti non è di arrivarci in Penisola: piuttosto di restarci e soprattutto di uscirne vista l’obbligatorietà del percorso. E sarà sempre peggio se consideriamo che l’apertura del tunnel di Seiano servirà a dare l’impressione che giungere a Sorrento sia la cosa più semplice di questo mondo, mentre il problema che resta, e si aggrava, è quello di andarsene da Sorrento oltre che di muoversi in lungo e in largo senza la disponibilità di adeguati parcheggi pubblici visti che tutti gli spazi disponibili nelle aree limitrofe alla Città del Tasso sono state utilizzate per costruirvi box interrati. Le migliaia di auto in fila indiana per ore hanno sversato nell’aria della Costiera i loro micidiali e mortali gas col risultato di rendere letteralmente irrespirabile l’aria oltre che inagibile l’intera Penisola Sorrentina. Ma questo non sembra essere il cruccio di amministratori locali che su questi problemi neanche discutono presi come sono da altre faccende, col risultato che la Penisola degli aranci e dei limoni è sempre più inondata dalle essenze dei benzeni frutto degli scarichi automobilistici. Inquinamento e traffico congestionato…Se ci aggiungiamo il dramma di una Circumvesuviana ridotta a pelle e ossa (restano meno di 40 treni disponibili su tutte le tratte e da domani riaprono le scuole…) che rischia di lasciare, nello spazio di qualche settimana, a piedi tutta la provincia di Napoli, il quadro è completo! Stamane il Sindaco di Sant’Agnello ha partecipato a un incontro a Napoli su questa vera e propria emergenza pubblica e il commento, nella prospettiva che ci attende, non è stato di quelli più esaltanti! La salvezza della Costiera non passa attraverso le strade a scorrimento veloce: piuttosto nell’attenta gestione degli ingressi che, seppur consistenti come per questa Pasqua, non sono stati sicuramente eccellenti visto quello che…offriva la Piazza!

2 commenti

  • G. Mastellone

    Traffico! Traffico!

    Sarebbe interessante leggere – ma non lo leggeremo MAI -le dichiarazioni dei vari assessori al traffico e dei vari responsabili dei vigili urbani dell’intera penisola sorrentina…..ad iniziare da Sorrento.

    Le soluzioni per la città e per i Cittadini devono venire da loro che con tanto piacere, e boria, siedono sulle poltrone.

    In Politica c’è il Bostik, invece se fosse accaduto nelle aziende sarebbero già a casa!

    Ma fateci il piacere!!

  • De Vita Eduardo

    Caspita ci si è accorti del traffico…..è già un passo avanti…..Effettivamente sarei curioso di sapere cosa ne pensano coloro che sono pagati inutilmente dai Cittadini e che dovrebbero esprimere delle responsabilità al riguardo.

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