Sorrento

Sorrento e i totem sequestrati dai Vigili Urbani

Stampa
Giuseppe Stinga

SORRENTO – La notizia dei totem comunali posti sotto sequestro dai Vigili Urbani perchè non autorizzati è semplicemente sconcertante, per non dire ridicola! La solerzia con cui i VV.UU. hanno provveduto ad accertare la presunta irregolarità e a  procedere al sequestro dei sei totem delle dimensioni di 50 cmx50cm e alti 2,5 metri non trova giustificazione nei termini di un presunto danno arrecato agli interessi dell’Ente. Nè si comprende la ragione per la quale, prima di procedere al clamoroso sequestro, non si sia provveduto ad accertare la paternità di queste strutture e l’esistenza o meno di un atto col quale il Comune di Sorrento provvedesse ad autorizzare sè stesso a installare queste strutture mobili con finalità informative per cittadini e turisti. Ha sicuramente ragione il vice sindaco Giuseppe Stinga, nonchè assessore al ramo, a dirsi stupito per quanto accaduto. Del resto ci sono ben altre cose che passano del tutto inosservate e che pure qualche interesse lo ledono. Già un anno fa, per esempio, abbiamo segnalato l’esuberante fogliame che, da una casa privata su Corso Italia all’altezza del Vescovado, ostruisce la visibilità anche di una cartellonistica per la quale c’è chi paga la tassa comunale, oltre a essere poco decorosa per l’immagine del città. Senza considerare il fastidio che provoca ai passanti. Nessuno però si è premurato di intervenire e di indurre i proprietari a effettuare un intervento di potatura del fogliame che è assolutamente indispensabile. Invece si scoprono e si sequestrano i totem, mentre ben altri totem sorgono all’insaputa di tutti in tanti angoli della città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*