Lottizzazione Sinicopri, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune di Piano di Sorrento

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Francesco Saverio Esposito

Francesco Saverio Esposito

PIANO DI SORRENTO – Cala il sipario su una vicenda amministrativa e giudiziaria il cui esito avrebbe potuto decretare il dissesto dell’Amministrazione Comunale in carica e di quelle a venire per un possibile risarcimento finanziario dell’ordine di qualche decina di milioni di euro. Il Consiglio di Stato, con la sentenza 6199 pubblicata il 31 ottobre scorso, ha invece messo la parola fine alla causa intentata da Antonino Gargiulo (cugino dell’omonimo ex sindaco di Piano di Sorrento) contro il Comune per la lottizzazione Sinicopri per la quale erano state richieste concessioni a costruire per realizzare un albergo e un fabbricato nell’area compresa tra Via dei Platani e Via Gennaro Maresca.

La sentenza del CdS non solo ha scongiurato il rischio del maxi risarcimento, ma ha confermato integralmente la linea difensiva dell’Ente affidata all’avv. Francesco Saverio Esposito che si è visto riconoscere la validità di tutte le motivazioni urbanistiche addotte per motivare il diniego al rilascio dell’autorizzazione trattandosi di un’area completamente inedificabile. La controparte (nel frattempo deceduta e quindi rappresentata dagli eredi, Ndr), difesa dagli Avvocati Giovanni Allodi e Aldo Starace, ha visto così definitivamente sfumare l’affaire edilizio e anche la prospettiva di un consistente risarcimento del presunto danno subito che l’avrebbe potuto ripagare della sfumata operazione edilizia. L’avv. Esposito (che è stato anche assessore all’urbanistica del Comune di Piano di Sorrento dal 1993 al 1997 con l’Amministrazione del Sindaco Vincenzo Nastro, Ndr) ha espresso la propria soddisfazione per il giudizio “…che innanzitutto mette al riparo il Comune di Piano da una vera e propria insostenibile stangata…Nello specifico sono state riconosciute dal CdS tutte le tesi tecnico-urbanistiche della difesa che legittimano l’operato dell’Ente“.