Domani esce il romanzo di Candida Morvillo “Le stelle non sono lontane”

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Corriere della Sera 25 febbraio 2014

Corriere della Sera 25 febbraio 2014

Il Corriere della Sera oggi in edicola dedica il servizio di apertura di “Terza Pagina” al romanzo di Candida MorvilloLe stelle non sono lontane” (Ed. Bompiani) ispirato all’Italia di oggi che sarà presentato martedì 4 marzo 2013, alle 18.30, nella sala “Montanelli” del “Corriere della Sera” a Milano a cura di Camilla Baresani e Paolo Mieli col coordinamento di Eliana Liotta. Per la giornalista e scrittrice della Penisola Sorrentina si tratta del secondo libro nella sua brillante carriera. Il primo è stata una vera e propria anticipazione di quella che sarebbe diventata l’Italia dei giorni nostri, “La Repubblica delle Veline“, col quale la Morvillo analizzava, precorrendo i tempi, il nuovo fenomeno di uno spregiudicato protagonismo femminile e all’abuso della donna posto in essere dal sistema mediatico e politico che avrebbe contaminato la società e quasi ogni contesto sociale e professionale con pesantissime ripercussioni di ordine sociale, cultuale e anche morale.

L’ITALIA DI OGGI CON GLI OCCHI DI CARMELA-ASTRID

Candida Morvillo

Candida Morvillo

Dopo il successo di questo saggio e la direzione del settimanale “Novella 2000“, la Morvillo è diventata una delle più corteggiate opinioniste italiane di costume e attualità, contesa nei salotti televisivi. La sua seconda fatica letteraria è un romanzo sui sogni di una ragazza calabrese, Carmela, che per far carriere in tv e nel mondo del gossip assume il nome di Astrid. “Il risultato è un’inchiesta scitta come un romanzo, lasciando da parte atti e testimonianze per perlustrare, usando le armi della fiction, il dietro le quinte dell’arrivismo deteriore e della sua banalità, del culto dell’apparire che diventa ragion d’essere per personmaggi che si sentono intrusi nella vita, in quella in cui sono nati e in quella che hanno l’ambizione di costruire“, scrive Massimilano Chiavarone presentando il libro su Terza Pagina. Fitta l’agenda delle presentazioni del romanzo che approderà anche a Sorrento, il 29 marzo 2014 alle ore 17.30 presso la sala consiliare del Comune. Un’iniziativa promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Cypraea Onlus di Cecilia Coppola col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Sorrento diretto da Maria Teresa De Angelis.

LA TRAMA

Astrid è una venticinquenne di origini calabresi che ha raggiunto il successo in tv, come Miss Buon Pomeriggio. Da un anno, esce con Giangi, un giovane conte, noto nei salotti buoni e alle cronache rosa come campione di eleganza e scapolo d’oro. Nella vita di Astrid, però, c’è anche il presidente, figura archetipica del politico italiano, diviso tra vizi privati e pubbliche virtù. Il romanzo si svolge in un’unica, decisiva, settimana, in cui s’intrecciano i destini di questi e altri protagonisti. Astrid vuole sposare Giangi e ottenere lo show del sabato sera. Giangi mira a un appalto pubblico, che lo renderà il signore dei cieli. Il presidente vuole varare un’opera che lo consacrerà alla storia: una colossale, contestatissima, autostrada, la prima a sei corsie del Paese. E poi ci sono Gloria Green, una conduttrice che ha fatto carriera accumulando amanti e ricatti, e Beatrice Saint Bon di Moncada, principessa e showgirl, fragile e nevrotica, entrambe già legate al presidente, entrambe lanciate verso lo stesso show del sabato di Astrid. Ma in questa settimana, scandita dall’attesa per la festa di compleanno del presidente e dall’attesa per la presentazione dei palinsesti, il passato e i suoi compromessi riemergono a presentare il conto. L’arrivo di una misteriosa busta verde, l’arresto di un paparazzo per sfruttamento della prostituzione, l’avviso di garanzia a un politico, un furto decisamente anomalo in casa della principessa. Presto, tutti si ritrovano a rischio di perdere tutto. In un’Italia immaginaria, ma mica tanto, popolata di contesse e morti di fama, potenti della politica e della finanza, agenti della tv, faccendieri vari, portabeautycase, minorenni all’arrembaggio e criptogay – che sono ognuno specchio rovesciato della vita dell’altro – Astrid prova a intraprendere la sua ricerca della felicità, tornando indietro fino a quell’estate dei suoi 14 anni, in Calabria, quando si chiamava ancora Carmela, pativa la fame e si consumava la sua perdita dell’innocenza.