Piano di Sorrento, aspettando il Consiglio comunale…Maggioranza in fibrillazione

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Luigi Maresca

Luigi Maresca

PIANO DI SORRENTO – A meno di un improbabile rinvio dell’ultimo minuto, il Consiglio comunale si dovrebbe svolgere lunedì 30 dicembre dovendosi approvare argomenti scottanti – il regolamento dei chioschi e sostanziosi debiti fuori bilancio – sui quali la maggioranza appare divisa profondamente. Nell’ultima riunione del gruppo consiliare, contandosi peraltro diverse assenze, si è evitata la frattura solo grazie alla decisione di rinviare l’incontro al dopo natale visto che non c’è accordo quasi su nulla e confidando in un naturale addolcimento delle posizioni complice il clima natalizio. Eventualità che rischia di non concretizzarsi perchè la temperatura politica continua a salire e le assenze tattiche e quelle preannunciate sembrano soltanto aumentare.

Antonio Russo

Antonio Russo

L’Assessore Rossella Russo ha più volte fatto capire che su determinati argomenti Ruggiero&Cappiello non possono contare sul suo voto. Anche Vincenzo Iaccarino nutre perplessità su alcune questioni (oltre ad avere problemi concreti a garantire la presenza in consiglio). infatti anzichè ricevere attestati di stima dopo aver salvato, in extremis, la maggioranza grazie a un voto nell’ultimo consiglio, l’Assessore si è ritrovato ancora una volta sul banco degli imputati da parte del Sindaco e dal suo Vice in modo quasi provocatorio. Sono in molti ormai quelli che scommettono su chi sarà, nel 2014, il primo a mollare: Ruggiero a scaricare Iaccarino o questi ad abbandonare un esecutivo sempre più diretto dal solo Cappiello impegnato a costruirsi il terreno utile per la successione.  Nell’ultima riunione di gruppo della maggioranza addirittura si è registrata la presa di posizione di Luigi Maresca, presidente del consiglio che, contrario all’approvazione del regolamento sui chioschi e nutrendo perplessità su altre questioni, ha fatto paventare l’eventualità di non partecipare alla prossima seduta. Solo la sospensione dell’incontro ha impedito una rottura che nè RuggieroCappiello si possono permettere in questo momento dovendosi approvare argomenti delicati assai e per i quali occorrono i numeri visto che la minoranza, nonostante le diverse anime, non andrebbe ad assumersi responsabilità così pesanti! Non sono mancati i mal di pancia di Antonio Russo, capogruppo, indisponibile a ritrovarsi con altri “cerini accesi” tra le mani senza la condivisione dei problemi con il resto del gruppo. Che non lo controlli e quindi non lo rappresenti questo Gruppo è evidente allo stesso Russo che potrebbe anche decidere di lasciare la carica per non bruciarsi e compromettere ogni prospettiva. Il 2014 ormai alle porta, ne sono convinti tutti, sarà un anno decisivo sotto tutti i punti di vista perchè verranno al pettine tanti nodi e le sorprese sono…dietro l’angolo!