Sorrento, polemica su FB tra Rosario Fiorentino e Raffaele Apreda

Stampa
Rosario Fiorentino

Rosario Fiorentino

SORRENTO – Non se le sono mandate a dire Rosario Fiorentino, presidente della Commissione Trasparenza, e Raffaele Apreda assessore comunale che su Facebook hanno inscenato un crudo “botta e risposta” in merito a una segnalazione anonima giuta a Fiorentino che chiamerebbe in causa la consorte dell’Assessore. Ecco lo scambio tra i due.

Raffaele Apreda

Raffaele Apreda

Rosario Fiorentino

Due giorni fa mi è pervenuta una lettera anonima che descriveva la storia recente di una moglie dell’assessore incarica che è stata nominata direttore della sicurezza nei lavori al cimitero per una cappella dove sono state fatte nicchie gia vendute.Domani chiederò le carte al Comune e se risulta vero renderò tutto pubblico anche chi ha acquistato le nicchie mentirei cittadini aspettano da decenni”.

Raffaele Apreda

Caro Fiorentino, se sei a conoscenza di reati, ti invito ad informare immediatamente l’autorità giudiziaria, ALTRIMENTI TACI. Tu e qualche tuo amico, abili da sempre a denigrare gratuitamente i prossimo, prima o poi ne risponderete, se non altro alle vostre coscienze se ne avete“.

Rosario Fiorentino

Ancora una volta la critica politica aspra da fastidio al punto di impormi di tacere . Ma un consigliere comunale di minoranza e presidente della commissione trasparenza se non puo nemmeno parlare ed esprimere un fatto che non necessariamente deve esse…Altro

Raffaele Apreda

Caro Fiorentino, la parola minaccia non mi appartiene, NON MI E’ MAI APPARTENUTA, la tua non è stata una critica politica bensì un attacco a mia moglie, che, con orgoglio e alla luce del sole, fa l’architetto NON LA LADRA O LA IMBROGLIONA, finchè tocchi me bene, ma lascia stare la mia famiglia. Poi, nel merito, quando avrai fatto gli accertamenti del caso non potrai che chiedermi scusa sia a me che a mia moglie”.

Rosario Fiorentino

“Tu sei perfetto, tu non hai alcun difetto. Non ho detto e scritto che è ladra e imbrogliona. Ho raccontato di una lettera anonima che in verità parla anche di altro. Dai il tempo e come sempre ciò che deciderò di fare lo farò. Infatti una denunzia anonima vorrei leggere le carte e poi farò i nomi che nemmeno ho fatto proprio per…….”