Sorrento, in otto punti le osservazioni del PD al bilancio comunale 2013

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SORRENTO – Siamo a settembre, praticamente quasi alla fine dell’anno, e i Comuni sono alle prese con l’approvazione dei bilanci di previsione per l’esercizio corrente, appunto quello 2013, con un ritardo dettato dalle proroghe che scaturiscono dall’assoluta incertezza nella pianificazione delle entrate con cui devono fare i conti gli enti locali orfani, almeno per il 2013, del gettito IMU. Un problema di non poco conto che imporrebbe un’assoluta responsabilità e lungimiranza nella gestione delle risorse per scongiurare possibili dissesti che rischiano derivanti da buchi finanziari difficilmente colmabili in un contesto come quello che sta attraversando l’Italia. Con questo spirito il Partito Democratico di Sorrento ha studiato il documento finanziario elaborato dal Comune ed ha proposto emendamenti con quali si cerca di scongiurare gli aumenti generalizzati delle tasse (su tutte l’addizionale Irpef e la Tares) previste dall’Amministrazione.

Spiegano i dirigenti del PD sorrentino: “Le cifre della proposta dell’Amministrazione Cuomo, infatti, prevedono un aumento delle tasse (su tutte l’addizionale IRPEF e la TARES) che sono destinate a coprire i maggiori oneri della spesa corrente, al contrario di quanto annunciato dal Sindaco (minori trasferimenti da parte dello Stato). Dettaglio ancor più grave è l’aver iscritto in bilancio una previsione di entrata (3 milioni di euro) derivante dall’alienazione del patrimonio comunale senza aver neanche indicato gli immobili in vendita. Questa manovra, effettuata con l’unico scopo di far quadrare i conti, rischia di avere un doppio effetto negativo: la svendita, a prezzi stracciati, del patrimonio dei cittadini per esigenze di cassa e il dissesto finanziario della Città di Sorrento, nel caso in cui non si riuscisse a realizzare la somma prevista”. Il Partito Democratico, che già aveva espressoforti perplessità sull’operazione ideata dalla maggioranza “...si dissocia e denuncia con gran forza l’incapacità di gestione di questa Amministrazione: la vendita del patrimonio comunale è una coperta corta, a breve non avremo più patrimonio disponibile da poter vendere e l’Amministrazione Cuomo non saprà più come fare per quadrare il bilancio“. Altro argomento scottante è la realizzazione del 2° lotto del Parcheggio Lauro, ossia il percorso pedonale meccanizzato che dal parcheggio permetterebbe di raggiungere il porto (prima parte) e la stazione della Circumvesuviana (seconda parte). Infatti, nonostante il finanziamento regionale di undici milioni di euro, il Comune sembra intenzionato a cedere la realizzazione a privati, causando una bagarre di cifre e rettifiche all’interno del bilancio senza di fatto aver deciso come comportarsi a riguardo, spiegano gli esponenti del PD che illustrano gli emendamenti e gli atti di indirizzo proposti e preannunciando altre integrazioni che avranno lugoo in sede di consiglio comunale.
1. riduzione dell’addizionale comunale IRPEF dallo 0,70% allo 0,40%, finanziando la minore entrata (circa 350.000 euro) con l’aumento della tassa di occupazione di suolo pubblico. In tal modo i cittadini non subiranno la triplicazione dell’addizionale IRPEF e saranno equamente rimborsati per i minori spazi pubblici disponibili (strade, marciapiedi, piazze);
2. si impegna la Giunta sia a individuare i beni oggetto di alienazione entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio, sia ad effettuare la vendita con un unico incanto, evitando “svendite” come accaduto nell’esercizio 2012;
3. si impegna la Giunta ad intestare all’amministrazione comunale la realizzazione del percorso pedonale meccanizzato (Porto-Parcheggio Lauro), in quanto opera di importanza strategica per la mobilità e lo sviluppo economico del Comune di Sorrento, evitando inoltre la gestione privata del Parcheggio stesso;
4. recupero dei residui destinati a progetti di opere pubbliche mai realizzate e destinazione degli stessi per il finanziamento delle opere pubbliche correnti. In tal modo si eviterebbe anche di pagare interessi passivi sui mutui contratti per opere che non verranno mai realizzate;
5. riduzione  della spesa per il programma “M’illumino d’inverno” da € 600.000 a € 400.000, destinando il risparmio di € 200.000 ad incremento del Fondo di sostegno alle politiche sociali per contributi da erogare  favore delle famiglie disagiate;
6. si impegna la Giunta ad adottare il regolamento comunale della TARES entro 60 giorni dall’approvazione del bilancio, prestando particolare attenzione alle fasce sociali più disagiate. Inoltre, si impegna la Giunta a rendicontare il Consiglio Comunale sulle modalità di applicazione delle tariffe in sede di previsione di bilancio e i motivi della maggiore spesa rispetto all’esercizio precedente, in quanto risulta ancora inesistente il regolamento comunale in materia;
7. si impegna la Giunta, in sede di approvazione delle aliquote IMU per l’anno 2013, a valutare secondo il principio di equità fiscale un equilibrio nella tassazione. Alle minori entrate si dovrà far fronte mediante una più incisiva azione di accertamento per ridurre i fenomeni di elusione ed evasione dal pagamento della tassa dovuta, considerando che i cittadini sorrentini residenti all’estero per motivi di lavoro pagano l’IMU senza alcuna agevolazione (anche se l’unità immobiliare costituisce l’unica abitazione posseduta), e che l’abitazione data in comodato gratuito a favore degli ascendenti e discendenti in linea retta non beneficia di qualsiasi agevolazione trattandosi di abitazione principale per il possessore;
8. si impegna la Giunta a procedere al pagamento della spesa per il capitolo “Giustizia”, relativo alle sedi del Tribunale e del Giudice di Pace, in rapporto agli abitanti, promuovendo ogni opportuna azione, anche con prelievo coattivo, nei confronti degli altri Comuni della penisola sorrentina per le quote non riscosse e per quelle che matureranno nel 2013.