Sorrento, il Cmea presenta “Mitigliano, la meraviglia dello sguardo”

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SORRENTO – Il CMEA presenta il libro “Mitigliano, la meraviglia dello sguardo” giovedì 8 agosto alle ore 19.30 al Chiostro di San Francesco. L’iniziativa è realizzata in collaborazione col Poseidon Team guidato da Antonio Mario e in collaborazione con Ecoonda, conduce Mariella Nica. Il volume inaugura la collana del CMEA “Sud, comunicazione e ambiente”, avviando un percorso di conoscenza alla portata di tutti: in questo caso la ricostruzione di un ambiente, secondo diverse prospettive narrative e seguendo un’attitudine alla divulgazione interdisciplinare e condivisa. Cercando di offrire  un mosaico complesso e denso, in termini ambientali, storico culturali, biologici, paesaggistici, esperienziali.

“Questo volume nasce – ha scritto nell’introduzione il Sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo –  mettendo insieme, in maniera innovativa, e con grande creatività, diverse realtà e punti di vista che operano sul nostro territorio in difesa del mare. Un libro dedicato a Mitigliano, uno degli angoli più seducenti e spettacolari della costiera sorrentina, può essere non solo occasione di celebrazione della bellezza ma anche puntuale opportunità di conoscenza e sensibilizzazione”.

Difatti, il volume non offre solo una visione fotografica, dove agli scatti subacquei di alcuni tra i maggiori fotografi italiani del genere, si aggiungono quelli in superficie, dei fotografi sorrentini Antonino Di Maio con Mitigliano vista dall’alto e Marco Gargiulo con una visione della baia a pelo d’acqua, tra mare, luce e costa.
L’esperienza psicofisica dell’attraversamento a nuoto viene narrata da Marco Cuomo del movimento Ecoonda, con una sorta di porta narrativa che consente il viaggio immersivo nello specchio di mare.

Si aggiungono poi due contributi complementari di ricercatori universitari di ambiti apparentemente distanti che si parlano tra loro, proprio come nel caso delle immagini da prospettive diverse. Un biologo marino ed un antropologo visuale, Roberto Sandulli e Giovanni Gugg, provano ad offrire elementi di conoscenza secondo le loro diverse competenze, da una parte la resistenza e la bellezza della natura, dall’altra lo sviluppo storico e antropico, con le inevitabili e determinanti interazioni tra loro.

La cala di Mitigliano è conosciuta bene da pochi, la difficoltà di accesso da terra la rende più facilmente raggiungibile a chi viene dal mare. Si tratta di un’insenatura della costiera sorrentina, inserita nel territorio dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Una spiaggia di fronte Capri che è un fazzoletto di sassi tra Punta Baccoli e le pendici del monte San Costanzo, siamo di fronte a un luogo mitico per gli abitanti di Massa Lubrense e dell’intera Penisola Sorrentina, per i turisti che fortunatamente ci approdano, per tutti coloro che si avvicinano in barca.

In questo libro si racconta e si vede molto più che ad occhi nudi. I fotografi subacquei italiani coinvolti in una gara nazionale organizzata dal Poseidon Team nel settembre 2011nello specchio d’acqua di Mitigliano mostrano ciò che non è dato a tutti di vedere: dai pesci più comuni, saraghi e orate, scorfani e donzelle, cernie e triglie ad esemplari rarissimi lungo le nostre coste, e per alcuni versi quasi sconosciuti come il ghiozzetto o la brotula nera.

La bellezza, da mostrare e proteggere, riesce ancora a dipingere, e testimoniare, una possibilità di speranza per il nostro mare. In questo libro la macchina fotografica guidata dall’occhio dei migliori fotografi subacquei italiani, ha costruito una mappa fantastica, coniugando un angolo di poche centinaia di metri quadri di mare e di costa con i colori, le forme e la biodiversità di oltre novanta specie di pesci differenti capaci di vivere ed interagire tutti nello stesso ambiente.