Sagristani-Orlando: botta e risposta su indennità e contributi

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SANT’AGNELLO – Continua lo scontro a distanza, sui social, tra i due contendenti alla poltrona di sindaco: Pietro Sagristani e Gian Michele Orlando. Il tema che tiene banco è quello delle indennitàche spettano agli amministratori comunali, argomento che ha infuocato la campagna elettorale a seguito della proposta di Orlando, fatta in occasione della presentazione della lista “Liberi e Uguali per Sant’Agnello“, di voler istituire un fondo nel bilancio comunale denominato “Salvadanaio dello Solidarietà” che nei 5 anni di amministrazione avrà una dotazione di circa 300mila euro frutto delle indennità cui rinunceranno Orlando&Co…

L’invito rivolto a Sagristani e ai suoi candidati di fare altrettanto non ha sortito altro effetto che spingere il leader di “Sant’Agnello prima di tutto” a replicare sul suo profilo con un attacco al rivale: “Gianmichele Orlando si è detto pronto a rinunciare all’indennità di carica. Come al solito il mio avversario predica bene, ma razzola male. Proprio di recente si è fatto liquidare un’indennità di fine mandato superiore ai cinquemila euro.  La determina è la numero 668 del 16/12/2012.

Perché Orlando aspetta il prossimo improbabile mandato per dare il buon esempio  e non ha iniziato subito, rinunciando ad una prebenda aggiuntiva rispetto all’indennità di carica? Se lo avesse fatto, sarebbe stato molto più credibile.  Invece, mente sapendo di mentire e lascia traccia delle proprie spudorate contraddizioni.  Da una parte dice di voler rinunciare allo stipendio da amministratore, dall’altra va ad incassare dal Comune più di cinquemila euro. Ha ancora credibilità chi si comporta in questo modo?”

La replica di Orlando non si è fatta attendere e tira in ballo Sagristani sulla stessa materia con l’aggiunta dei finanziamenti erogati dalla Provincia. “Se non puoi convincerli confondili. Ed allora non avendo avuto l’autorizzazione dal suo gruppo di RINUNCIARE TOTALMENTE ALLA FUTURA INDENNITA’ Sagristani mette in campo di tutto e di più per confondere gli elettori. La verità è questa: Sagristani si è fatto immediatamente liquidare nel 2008 una cifra praticamente doppia della mia per l’indennità del suo fine mandato di Sindaco e di questo non fa menzione.

Non fa inoltre menzione se percepisce o meno tuttora l’indennità di assessore provinciale (prevista per la Provincia di Napoli per un importo superiore alle 3.000 euro mensili) pur essendo praticamente da nove mesi in pianta stabile sotto il Comune di Sant’Agnello.

Perchè poi non parla delle delibere di Giunta Provinciale con cui nel 2008, qualche mese prima della sua campagna elettorale alla Provincia, elargì contributi a pioggia per circa 250.000 euro. Soldi destinati ad interventi nel sociale ma dati in parte anche agli amici degli amici per le feste paesane”.