On. Cesaro: chi di spada ferisce…di spada perisce!

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Luigi Cesaro

“…Ma fa che il camorrista sono solo io?”. Secondo i rumours pidiellini l’ormai ex On. Nicola Cosentino avrebbe profferito fuor dai denti un sarcastico commento all’indomani della diffusione del video e delle intercettazioni con le rivelazioni del boss Cutolo su Luigi Cesaro, alias Giggino ‘a purpetta, leader del PdL in Campania (si racconta che sia stato l’artefice di un mega tesseramento nella stagione congressuale grazie al quale ha ipotecato il controllo del Partito a Napoli e in Campania, ma anche in Costiera) che avrebbe intrattenuto rapporti con il clan e addirittura svolto mansioni di “autista” del boss!…

Intanto sulla testa di Cesaro potrebbe pendere la prima richiesta di arresto della prossima legislatura, ‘eventualità che l’accompagnerà nel suo ritorno in Parlamento. L’ordine che è partito dai vertici PdL è però quello di mettere a tacere queste voci e di far scemare l’eco della clamorosa rivelazione (definite “rivelazioni a orologeria“) per non compromettere l’esito del voto in Campania dove Berlusconi confida di vincere la sfida elettorale. Non è un caso che abbia rilanciato alla grande promesse di condoni edilizi e fiscali, mentre Cesaro ha richiamato all’ordine vecchi e nuovi amici pressandoli a votare per il PdL. Solo la Carfagna non embra essersi allineata, tant’ è che dopo le elezioni dovrebbe assumere la guida unica del Partito in Campania. I tanti mal di pancia dei centristi, in particolare quelli dei contestatori dell’UdC di Pasquale Sommese, sono pronti a tradursi in voti per il PdL e anche in Penisola Sorrentina si parla di importanti sostegni elettorali in favore del PdL che potrebbero anche condizionare l’esito del rimpasto amministrativo che a Sorrento seguirà alle elezioni. Ormai si parla con insistenza di uomini legati a doppo filo proprio a Cesaro che gestiranno le sorti future del PdL in Penisola Sorrentina dove l’ex presidente della Provincia di Napoli vanta antiche e importanti amicizie un po’ in tutti i Comuni, a cominciare da Rosellina Russo (ex presidente della Provincia di Napoli) a Piano di Sorrento e da Antonino Castellano (ex assessore) a Sant’Agnello. Del resto è notizia di questi giorni anticipata da Agorà che potrebbe essere il duo Cuomo-Sagristani a inaugurare il nuovo corso del PdL sul territorio una volta fuori dai giochi il Sen. Raffaele Lauro. Ma tutto resta da verificare dopo il responso delle urne quando anche alla Provincia di Napoli si faranno i conti del dopo-Cesaro.