Ma dove vanno a candidarsi questi Ministri di Mario Monti?

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Incalzano le elezioni politiche e tra una nuova legge elettorale che stenta a prendere forma e la crisi dei partiti che implodono uno dopo l’altro – come sta accadendo per ultimo all’IdV – il presidente del consiglio Mario Monti ha auspicato che i suoi ministri tecnici si candidino in modo equilibrato su tutti i fronti in lizza! Com’è allora che i tecnici nominati per “salvare l’Italia” ambiscono a una ricollocazione politica?…

Per tornare al Governo in vesti politiche e quindi non cambiare alcunchè rispetto a oggi e nonostante il voto degli Italiani? E’ forse l’idea che, insieme alla conferma del Porcellum, coltivano i leader politici che temono il loro collasso elettorale. La prospettiva di ritrovarsi nelle aule parlamentari l’orda barbarica del M5S di Grillo li terrorizza e per scongiurare questa eventualità sono pronti a qualsiasi operazione trasformista spacciata per “supremo itneresse del paese“. Sull’argomento abbiamo registrato il parere del Sen. Raffaele Lauro che ha dichiarato: “I ministri tecnici dovrebbero avere la sensibilità e la correttezza, almeno nella prossima tornata elettorale, di non candidarsi e non, come auspica Monti, di distribuirsi, con il bilancino, un po’ a sinistra, un po’ al centro e un po’ a destra. In caso contrario, porterebbero acqua all’antipolitica e mancherebbero di rispetto alle istituzioni“.