Antonetti: 551mila Euro spesi dal Comune di Sorrento per eventi

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Giovanni Antonetti (IdV)

SORRENTO – “In meno di un mese il Comune di Sorrento ha speso 551mila euro, precisamente dal 14 giugno al 7 luglio: tutto contenuto in tre determine, provenienti dall’ufficio cultura e tutte firmate dal dirigente dell’area Antonino Giammarino. Le causali? Niente fondo per gli affitti sociali, niente stanziamenti per opere pubbliche, ma tante tante manifestazioni, televisive, culturali ed economiche, che portano alto (fino ache punto?) il nome della città di Sorrento, ma svuotano le tasche dell’ente comunale, proprio in concomitanza (e questa sembra proprio una beffa) del 18 giugno, termine ultimo per il pagamento dell’imposta municipale sugli immobili (IMU).

“Analizzando le determine comunali 682,791 e 795 rispettivamente del 14 giugno, nonchè del 5e 6 luglio – dichiara l’avvocato Giovanni Antonetti coordinatore dell’Italia dei Valori in penisola sorrentina – si comprendebene il dettaglio di queste spese; 311mila euro per il Premio Caruso 2012, di cui per citarne solo alcuni 145mila per lo spettacolo, 48mila per le coreografie e la consulenzamusicale, 60mila per la convenzione con la RAI e 45mila circa per ospitalità e servizi difacchinaggio e vari. Tutto questo per uno spettacolo di poco più di tre ore, inconcepibile! Poi c’è il trasferimento fondi alla Fondazione Sorrento, che con professionale discrezionalità organizza mostre, manifestazioni, scegliendo, con l’ausilio di esperti consulenti, il meglio (?!?) che il panorama artistico italiano e mondiale è capace di offrire: altro bel bonifico, netto, di 200mila euro, con autorizzazione <<all’ufficio ragioneria ad emettere il relativo mandato di pagamento>>: ltri soldi dei cittadini!!! Infine poteva mancarel’economia? Certo che no! Noi sorrentini siamo un popolo lungimirante e pienodi <<ECCELLENZE>> che con un sano Meeting Internazionale sulla bufera economica che investe il pianeta, su igiovani, sugli argonauti ed altre amenità, nelle ovattate sale congressuali di un albergo, riusciamo a spendere quasi 40mila euro (per la precisione 39.875,72) per chiavette usb, stampa atti meeting, shopper bag per i materiali del convegno, servizi logistici, transfer, realizzazione video del meeting, spettacolo (!!!) ed attrezzature tecniche; tutto per una due giorni in cui i giovani, sì proprio i giovani sorrentini, avrebbero preferito che fosse riasfaltata l’arteria stradale di via degli Aranci, sulle cui buche neanche i 50 argonauti capeggiati da Giasone sarebbero riusciti a passare indenni per recuperare il mitico vello d’oro! A parte l’ironia, l’unico sentimento di fronte a tutto ciò è l’indignazione Le cifre – conclude Antonetti – parlano da sole, ed è tanta la rabbia e l’amarezza che preferisco non commentare le spese decise dall’amministrazione-Cuomo. Saranno i cittadini, a mio avviso, a farsi un idea della realtà politica, artistica, gestionale e strategica che ora li circonda…..”