Sorrento

A Sorrento il CMEA festeggia il quarantennale

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cmeadi Giovanni Fiorentino*

“Primo ente in Italia meridionale ad occuparsi di educazione all’ambiente, il CMEA nasceva nel 1979, in particolare grazie all’energia creativa, l’intuito e le relazioni dell’assessore allo sport e turismo, Prof. Antonino Fiorentino, direttore e protagonista delle attività del centro per trent’anni. Il Centro era la diretta gemmazione dell’Anno Ecologico voluto dall’Amministrazione Comunale nel 1978 con due momenti centrali: il convegno “Vita e morte dei nostri fondali” dedicato al Golfo di Napoli e l’iniziativa di formazione “Sorrento per la tutela dell’ambiente”.

Sull’onda dell’entusiasmo, con l’obiettivo di mettere insieme Ambiente, sensibilizzazione della cittadinanza, formazione dei giovani, Scuola, Università e Comunicazione, l’attività del Centro prende il via in una piccola sede in via Santa Maria delle Grazie, dove afferiscono insegnanti (tanti), il personale comunale, in particolar modo il gruppo “285”, gli amici, gli appassionati esperti, con attività di puro volontariato. Fondatori del Centro furono insieme ad Antonino Fiorentino, il sindaco di allora, l’Avvocato Antonino Cuomo, il prof. Moroni, che dirigeva il Dipartimento di Ecologia all’Università di Parma e aveva fondato un centro analogo (il CIREA), i professori Antonino Sposito e Arturo De Maio dell’Istituto Universitario Navale, i professori Giovanni Chieffi e Aldo Merola dell’Università di Napoli Federico II.

La storia di 40 anni del CMEA alla luce anche delle straordinarie e recenti trasformazioni ambientali si fa molto complessa e genera considerazioni contraddittorie: da una parte il CMEA ha rappresentato l’avanguardia, dall’altra l’investimento politico in un tema chiave della società contemporanea avrebbe dovuto rappresentare le chiavi di una svolta mai compiuta. Oggi il Centro Meridionale di Educazione Ambientale è costituito da una rete che coinvolge le scuole della Penisola e vede soprattutto l’apporto generoso e competente di persone volontarie, tantissimi insegnanti, molti docenti universitari, da tutta Italia, in una dimensione interdisciplinare che ha sempre coinvolto tanto l’area scientifica che quella umanistica, tanti appassionati dell’ambiente, insieme ai Consigli Scientifici, i Presidenti del Centro – per tutti ricordiamo gli ultimi due, Giancarlo Spezie e Antonino Di Maio – e i Consigli di amministrazione.
Sabato prossimo, 8 giugno, ricostruiremo i frammenti di questa storia con alcuni dei protagonisti, consegneremo un piccolo riconoscimento ad amministratori, insegnanti e collaboratori volontari che hanno reso possibile la vita del CMEA, e assegneremo un premio a tre personaggi della Penisola Sorrentina che hanno dedicato la loro vita allo studio e alla difesa dell’ambiente.
Vi aspettiamo in tanti!”
*Direttore del CMEA

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