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I Comuni dicano no al progetto dell’Autonomia Differenziata

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I Comuni di Pimonte e di Torre del Greco hanno approvato ordini del giorno contro la legge sull’Autonomia Differenziata. E’ il momento che i territori facciano sentire la loro voce e quindi che i Comuni, a prescindere dalle rappresentanze o dalle simpatie partitiche, assumano coerenti iniziative che rappresentino e tutelino gli interessi delle comunità che amministrano e sulle quali si ripercuoteranno in modo devastante gli effetti di questa legge secessionista. Non ci vuole molto a comprendere il significato e le conseguenze connesse ai concetti di “differenziata” ed “egalitaria“.

L’uguaglianza dei Cittadini è sancita dalla Costituzione e le istituzioni democratiche preposte al governo della cosa pubblica sono tenute a garantire il rispetto di questo principio costituente che la differenziazione di fatto pregiudica. E questa differenziazione ha luogo su temi di interesse generale come la sanità, l’istruzione e la scuola tanto per citare le tematiche più importanti. L’iniziativa assunta dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca per contrastare questo progetto, al di là delle simpatie o antipatie che possono nutrirsi nei confronti del governatore campano, è sacrosanta e va sostenuta non per aderire a una legittima contestazione, ma per salvaguardare gli interessi reali delle nostre comunità. Chi si asterrà dall’assumere iniziative in questo senso sarà complice di un progetto disgregante dell’unità del paese.

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