Campania,  Vico Equense

Gennaro Cinque, politico del fare, dal centro-destra alla corte di Vincenzo De Luca!

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Gennaro Cinque

Oggi su “Il MattinoGennaro Cinque, consigliere regionale eletto nella coalizione di centro-destra a sostegno di Stefano Caldoro, spiega le ragioni del suo voto in favore del bilancio della Regione Campania e quindi del Presidente Vincenzo De Luca la cui maggioranza ha accolto un emendamento proposto da Cinque per finanziare, con 200mila euro, un nuovo impianto di pubblica illuminazione per il Monte Faito! Io rispondo ai miei elettori e vengo incontro alle loro aspettative… ha spiegato Cinque per giustificare quello che è stato giudicato un “voltafaccia” politico per il quale lo stesso Caldoro ha espresso parole di condanna dichiarando fuori dal centro-destra l’ex sindaco di Vico Equense eletto alla Regione in una lista UDC d’area centro-destra.

Le questioni sollevate dal comportamento di Cinque sono molteplici e meritano di essere analizzate a partire dalla considerazione che il neo consigliere regionale non ha alcuna “cultura dell’opposizione” essendo un politico aduso ad amministrare la cosa pubblica, cioè a governare alias a gestire il potere e a esercitarlo con disinvoltura come ha dimostrato di fare nei suoi dieci anni da sindaco e dopo restando ad occupare sempre una casella nei centri nevralgici del potere. Basta considerare che, costretto a dimettersi dalla Giunta di Vico Equense (per iniziativa del PD vicano stante l’incompatibilità tra le due cariche), è rientrato dalla finestra in una pseudo cabina di regia comunale grazie alla quale continua ad avere “voce in capitolo” nell’amminsitrazione del sindaco Andrea Buonocore.

Chi pensava che Cinque consigliere regionale di minoranza se ne restasse nei banchi dell’opposizione a “fare le pulci” al Governatore ha preso letteralmente un abaglio per la storia di Cinque e per i rapporti da sempre molto stretti che ha intessuto con De Luca col quale ha anche ipotizzato di candidarsi alle regionali salvo rendersi conto che l’impresa di riuscire ad essere eletto era molto più complicata che non nel fronte del centro-destra. I fatti gli hanno dato ragione e c’è voluto davvero poco e il pretesto dell’illuminazione del Faito per vederselo ricollocato in area deluchiana e ritagliarsi uno spazio di gestione che, con Caldoro, avrebbe visto col binocolo!

Tutto il resto conta poco o nulla, il centro-destra campano, per come è ridotto, è completamente inadeguato a confrontarsi con De Luca e non è in grado di proporsi, per l’immediato, quale credibile alternativa a un sistema di potere collaudato e rafforzatosi per le adesioni che sono venute a De Luca anche da frange del centro-destra. Se Cinque, come ha dichiarato, vuole farsi carico di scottanti problematiche dell’area costiera, la sua terra, non può che farlo associandosi alla maggioranza deluchiana e sicuramente dei risultati l’ex sindaco di Vico è in grado di portarli a casa essendo un “uomo del fare” che si misura coi problemi più che alimentare una dialettica politica fine a sè stessa e senza sbocchi!

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