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Napoli, sospeso per 18 mesi il Sindaco Luigi de Magistris

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de magistrisNAPOLI – Da stasera Luigi de Magistris è sindaco sospeso della Città di Napoli a seguito della firma del decreto di sospensione dalla carica (sulla base della Legge Severino) da parte del Prefetto di Napoli. A questo punto per i prossimi 18 mesi il Comune sarà guidato, sempre in base alle disposizioni della legge, dal vice sindaco Tommaso Sodano, ma nei partiti avanza l’ipotesi sempre più concreta di arrivare all’autoscioglimento del Consiglio comunale in modo da andare alle urne nel 2015 insieme alle regionali e mettendo così definitivamente fuori gioco de Magistris.

L’annuncio del provvedimento prefettizio è stato dato dal Ministro dell’Interno Angelino Alfano e per la politica italiana si è concretizzata una “speciale vendetta” ai danni di un personaggio assolutamente scomodo per come ha fatto il sindaco e per come ha lavorato da PM nell’inchiesta “Why Not?” che indagò illustri Parlamentari finiti in un tabulato di intercettazioni telefoniche acquisito, secondo il tribunale, in modo abusivo visto che dovevasi ottenere l’autorizzazione preventiva dal Parlamento. Prescindendo dalle questioni politiche e amministrative, va detto che il PM nel processo “Why Not?” aveva chiesto l’assoluzione per de Magistris per il reato contestatogli di “abuso d’ufficio” (per il quale è prevista la sospensione dalla carica di sindaco), mentre il Tribunale ha deciso per la condanna a 1 anno e 3 mesi. Un processo che dovrà passare all’esame dell’appello, mentre quel che conta per la politica napoletana e nazionale e di essersi liberati di un ingombrante e scomodo personaggio, sicuramente non indenne da responsabilità per come ha governato Napoli, ma certamente estraneo a lobby e consorterie che su Napoli hanno fatto il bello e il cattivo tempo e non potevano più restare fuori dalla porta.

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