Lunedì i Sindaci da De Luca: Ospedale e Mobilità per il rilancio della Penisola Sorrentina

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Penisola SorrentinaLa Penisola Sorrentina si appresta a trasformarsi in un cantiere per una serie di opere (pubbliche e private) molto importanti che dovranno essere realizzate da qui agli anni a venire. Con quale impatto sulla vita socio-economica e sulla vivibilità è ancora presto per dirlo, ma si tratta di opere che, una volte concluse, dovrebbero elevare il livello dell’offerta territoriale per residenti e turisti. Senza dubbio la più importante di tutte è l’Ospedale Unico della Penisola Sorrentina che nascerà a Sant’Agnello, in pieno centro e a una cinquantina di metri della Stazione della Circumvesuviana destinata perciò ad assumere un ruolo sempre più strategico nella mobilità territoriale, struttura fatiscente, ma che presto dovrebbe rinascere avendo avuto dalla Sovrintendenza il via libera alla realizzazione del progetto di EAV che trasformerà l’attuale rudere in una moderna ed efficiente stazione.

Tra le 70 opere sanitarie che compongono il Programma varato dalla Regione Campania e che impegnerà 1 miliardo e 80 milioni di euro, quello della Penisola Sorrentina, in termini di impiego di queste risorse finanziarie, è il secondo intervento diretto con una spesa di 65 mln di euro e che segue l’opera più impegnativa di tutte: il nuovo Raggi a Salerno che costerà la bellezza di 330 milioni di euro. Non mancano le polemiche sulla sproporzione degli investimenti regionali che premiano Salerno a discapito delle altre province, ma non qui non ci occupiamo di questo aspetto di un problema la cui natura è squisitamente politica.

Un’altra opera imponente è la realizzazionedella Funivia tra Sant’Agata sui due Golfi e la Stazione Eav di Sorrento il cui progetto di fattibilità tecnico-economica è stato bandito dall’ACAMIR, l’Agenzia regionale per la Mobilità (con una spesa di 296mila euro oltre Iva e oneri), e sarà pubblicato il 5 Agosto sulla G.U. Quest’opera scaturisce da un accordo tra il Comune di Massa Lubrense, quello di Sorrento e l’ACAMIR frutto del Protocollo d’Intesa per la Mobilità Sostenibile della Costiera Sorrentina e Amalfitana firmato dai Sindaci peninsulari e della costiera amalfitana con il Presidente De Luca nel 2017. Nel marzo scorso sono stati approvati gli atti e, sempre per la progettazione, è stata affidata all’Acamir dal Comune di Piano di Sorrento il bando per i due nuovi ascensori da Via delle Rose alla Marina di Cassano che rivoluzioneranno l’accesso al borgo marinaro che sarà interessato anche da un ampio intervento del Comune per il restyling delle cinque rampe che dalla Ripa conducano alle spiagge e al porto.

Venerdì 2 Agosto è stato pubblicato sul sito dell’Acamir il bando (con scadenza 17 ottobre 2019) per individuare il soggetto cui affidare la progettazione del Percorso Meccanizzato tra il Parcheggio Lauro e la Marina Piccola di Sorrento, un’opera per la quale è scesa in campo una cordata imprenditoriale sorrentina di fresca costituzione – Sorinvest SpA – voluta dall’armatore MSC Gianluigi Aponte e che riunisce i maggiori imprenditori di Sorrento che intendono gestire l’opera più importante anche in termini degli utili che è in grado di generare fra quelle previste per la mobilità sostenibile peninsulare. Il progetto ha una base d’asta di 253mila euro e negli intenti dell’Amministrazione sorrentina dovrebbe essere affidato ad inizio 2020. Infine a Vico Equense dovrà essere realizzato il sistema di ascensori di collegamento tra la stazione della Circum e la Marina.

Stando così la riqualificazione del servizio ferroviario della Circumvesuviana ha una priorità assoluta perchè strategico al fine di dare un senso alla realizzazione di questi snodi di interscambio tra Sorrento, Sant’Agata e la Marina Piccola col porto di Sorrento da un lato e dall’altro tra Vico Equense e la Marina tenendo presente la prossimità con Castellammare di Stabia rispetto alla funicolare che conduce al Faito. Per questo l’incontro dei Sindaci della Penisola Sorrentina con il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca in programma per lunedì 5 agosto a Napoli assume un significato che va ben oltre i singoli interventi perchè deve affrontare l’emergenza EAV per dotare l’area metropolitana di Napoli di un servizio ferroviario all’altezza del compito. Se si vuole completare il discorso dando un senso e una prospettiva reale al ragionamento sulla “mobilità sostenibile” nell’area, è necessario individuare e programmare la realizzazione di un hub di snodo nella periferia di Castellammare di Stabia per autobus turistici connesso alla Circum e con adeguati servizi navetta per l’accesso alla Penisola Sorrentina.

Un hub in grado di accogliere anche le auto per incentivare l’uso dei mezzi pubblici prevedendo in alternativa una consistente tassa d’ingresso in Penisola Sorrentina (ovviamente residenti esclusi e proventi da distribuirsi equamente tra le sei Amministrazioni) per quelli che si ostinano a utilizzare l’auto privata per giungere in Costiera e soggiornarvi. Anche in questo caso si potrebbero prevedere tariffe differenziate per l’accesso ai parcheggi tra residenti e non, ovviamente più onerosi per i secondi. Potrebbe delinearsi in questo modo un futuro all’insegna di un’effettiva sostenibilità ambientale per tutta la Costiera con importanti e differenti ricadute sul piano socio-economico con il potenziamento e la qualificazione dell’offerta turistica globale  in chiave ambientale, storico-culturale-archeologica, enogastronomica ed artistica.

L’alternativa è quella di realizzare queste opere per la mobilità (ospedale a parte) senza risolvere il problema più drammatico della Penisola Sorrentina: quello del traffico e dell’inquinamento atmosferico. In mancanza di soluzioni, questo territorio rischia infatti di soccombere e con esso l’economia prevalente che è quella turistica e che ha bisogno di garantire qualità della vita oltre a quella più tradizionale dell’accoglienza del tutto insufficiente per competere e affermare un primato sugli scenari turistici internazionali.