Provincia, “uscita” di sicurezza per Ruggiero

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Giovanni Ruggiero

Giovanni Ruggiero

Con la mancata proroga della gestione commissariale delle Province da parte del Parlamento, che segue la bocciatura del decreto Monti sull’abolizione degli Enti, nella prossima primavera, cioè fra sei mesi, si tornerà alle urne per rinnovare il consiglio provinciale di Napoli attualmente nelle mani di Antonio Pentangeolo. Un’opportunità per la politica ansiosa di “ricollocarsi” quasi inaspettata e che riapre i giochi in Penisola Sorrentina dove sono in campo Pietro Sagristani come Assessore provinciale in carica al turismo (la sua collocazione politica, originariamente UdC, allo stato resta incerta) e Raffaele Apreda che, eletto nella lista dei consumatori successivamente passava all’UdC per poi allontanarsene alle ultime elezioni politiche. Chi invece guarda a queste elezioni come a una rinata opportunità per restare sulla scena politica da protagonista è Giovanni Ruggiero, sindaco di Piano di Sorrento in scadenza di mandato (fra due anni e mezzo), che a questo punto può decidere di giocarsi una partita importante sul piano personale e per gli sviluppi locali ch ene possono derivare.

Considerato vicino all’assessore regionale Pasquale Sommese dell’UdC, Ruggiero però non si è mai apertamente schierato per cui oggi, se intende cogliere al volo questa chance, deve farlo e anche in fretta per posizionarsi sullo scacchiere di candidature che indubbiamente fanno gola a tanti. Potrebbe realizzarsi un “passaggio di testimone” con Sagristani che, intanto, si è assicurata la poltrona di sindaco di Sant’Agnello? E’ da vedersi, perchè anche Sagristani che pure aveva annunciato, prima delle amministrative, di ritirarsi dalla Provincia una volta eletto sindaco, si è ben guardato dal farlo ed ha conservato il doppio incarico in attesa di vedere l’esito della partita a livello parlamentare dove la “casta” ha ancora una volta scongiurato l’abolizione di questi Enti che sono una vera e propria “riserva di caccia” per politici alla ricerca di posti e soprattutto di gestione. Il Sindaco di Piano di Sorrento ha poco tempo per decidere come muoversi se intende cogliere al volo l’opportunità che gli si è presentata. Questo, ovviamente, richiede una rivisitazione di programmi e rapporti anche interni alla sua maggioranza e una rapida verifica con i “competitor” più diretti, fra cui anche il primo cittadino di Massa Lubrense, Leone Gargiulo, anch’egli prossimo alla scadenza del secondo mandato. A questo punto si riaprono i giochi della politica a Piano di Sorrento e nel resto della Penisola Sorrentina.