Sorrento

Le “incoerenze” di Rosario Lotito per il ballottagio: firma per Fatorusso ma sostiene Pinto

Stampa
Rosario Lotito

Raffaele Attardi

Rosario Lotito, il candidato della lista di Raffaele Attardi che ha ottenuto i maggiori consensi, ha dichiarato di sostenere al ballottaggio Ferdinando Pinto, ma di aver sottoscritto l’apparentamento della lista di Attardi con Fattorusso per consentire il libero esercizio della scelta anche a chi ha un’opinione, e quindi un orientamento, diverso dal suo. Ne è scaturito un dibattito per l’incongruenza della scelta operata rispetto all’orientamento politico di Lotito, oggi esponente dei AVS dopo una lunga stagione alla guida del M5S della Penisola Sorrentina. Manca una settimana al voto che decreterà chi sarà il nuovo sindaco di Sorrento che dovrà confrontarsi con una situazione amministrativa off limitis per le note vicende giudiziarie che l’hanno investita.

Rosalba Scialla

Inizia anche l’ultima settimana di governo dell’ente da parte del commissario straordinario Rosalba Scialla che in quest’anno ha dovuto fare i conti con una situazione dell’ente gravissima sotto tutti i punti di vista, ingaggiando un vero e proprio braccio di ferro con i vertici burocratici che hanno cercato in tutti i modi di ostacolarne l’azione, non si capisce bene perchè, ma è un dato di fatto che il nuovo sindaco dovrà decifrare per gli atti che sono stati prodotti e che non possono essere cancellati con un colpo di spugna, a meno di non voler attuare una restaurazione che ha prodotto lo sfacelo che abbiamo toccato con mano.

Un aspetto non secondario di questa competizione elettorale e del dibattito che ha provocato è la non conoscenza dei protagonisti in campo dell’attuale situazione amministrativa. Lo dimostra anche il dibattito di queste ore quando, per esempio, si usa strumentalmente la problematica dello spostamento del mercato settimanale a Via San Renato dal terminal gestito dalla famiglia Ronca. Non si tratta di una decisione politica, ma del parere tecnico dell’ufficio che non intende rinnovare il contratto con il sito perchè ritenuto non conforme sul piano urbansitico. Una polemica politica che invece deve fare i conti con valutazioni di natura tecnica che la nuova amministrazione, qualunque essa sia, non potrà cancellare tourt court. E questo vale per la maggior parte dei problemi che attendono risposte e riguardano anche il futuro dei dipendenti coinvolti nella indagini della magistratura. Insomma una cosa è la propaganda, un’altra l’assunzione di responsabilità di governo che richiede la capacità di dare risposte anche lesive di interessi apparentemente intoccabili. Per questo è asupicabile un salto di qualità nel dibattito elettorale visto che fra sette giorni tutto si sposta sul piano delle decisioni amministrative dove esistono regole e leggi che nessuno può byapssare disinvoltamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*