Giuseppe Tito: condivido l’iniziativa dell’assessore Mario Casillo sul problema mobilità in Penisola Sorrentina


All’annunciata istituzione di un tavolo di confronto a livello regionale sui temi scottanti che riguardano il traffico e la gestione della mobilità in Penisola Sorrentina registriamo l’intervento del sindao di meta, Giuseppe Tito, che auspica un’azione concertata tra le amministrazioni locali per individuare la strategia ottimale finalizzata a dare una risposta concreta al problema. Scrive Tito: “Come sindaco di Meta ritengo che l’apertura di un confronto strutturato sui temi dell’accessibilità e della mobilità della Penisola Sorrentina rappresenti un passaggio fondamentale per il futuro del nostro territorio. Accogliamo quindi con attenzione e fiducia il percorso avviato dall’assessore regionale ai trasporti Mario Casillo, con l’auspicio che possa realmente aprirsi una fase nuova dopo anni di difficoltà e criticità che cittadini, lavoratori e imprese vivono quotidianamente.
Siamo però consapevoli che questo deve essere soltanto l’inizio di un lavoro concreto. È fondamentale che i sei comuni della Penisola Sorrentina si presentino uniti e preparati alla prima riunione del tavolo operativo territoriale annunciato dalla Regione. Occorre costruire insieme una piattaforma condivisa di analisi e proposte, coinvolgendo amministrazioni comunali, operatori economici, associazioni e categorie del territorio. I problemi della mobilità non possono più essere affrontati in ordine sparso o con interventi emergenziali.
La Penisola Sorrentina vive una condizione particolare e complessa, aggravata dalla congestione del traffico, dalla fragilità dei collegamenti ferroviari e dai grandi flussi turistici che interessano il territorio per gran parte dell’anno. Per questo servono programmazione, ascolto e una strategia comune.
Come amministratori locali abbiamo il dovere di fare squadra e portare alla Regione proposte serie, concrete e immediatamente attuabili. Questa occasione non deve essere sprecata.
I cittadini della Penisola Sorrentina chiedono da troppo tempo risposte vere sul diritto alla mobilità e sull’accessibilità del territorio”.