Sorrento nel servizio speciale di Antonello Caporale su Il Fatto Quotidiano
Sull’edizione de “Il Fatto Quotidiano” di ieri, 17 marzo, è uscito un ampio servizio sulla situazione che sta vivendo la città di Sorrento a firma dell’inviato del giornale Antonello Caporale. Una fotografia realistica quanto impietosa della città del Tasso travagliata dalle conseguenze di un’inchiesta giudiziaria che ha decapitato l’amministrazione cittadina a meno di un anno dalle elezioni, con due arresti – il sindaco Massimo Coppola e il suo collaboratore Francesco Di Maio entrambi ancora agli arresti domiciliari – e decine di indagati da dipendenti comunali, imprenditori, enti e associazioni. Caporale definisce Sorrento un istrice, ne mostra le contraddizioni che si annidano in una comunità rinomata nel mondo e nello stesso tempo refrataria a fare i conti con una realtà dove non è tutto oro quello che luccica. Insomma un brutto colpo all’immagine di Sorrento che stenta a liberarsi di questa cappa che dal maggio scorso si è abbattuta su di essa. Un colpo di grazia sul piano mediatico, accentuato dalla nomina di una commissione d’indagine prefettizia che sta monitorando tutte le attività dell’ente per verificare eventuali infiltrazioni criminali nel tessuto amministrativo. La vicenda giudiziaria è stata raccontata in un libro a firma del giornalista de Il Fatto Quotidiano Vincenzo Iurillo – Il Sistema-Sorrento – in tour di presentazioni in tutta la provincia partenopea. Continuano anche le pubblicazioni di stralci di verbali di interrogatori dai quali emerge un quadro corruttivo generalizzato e sistematico per cui diventa difficile pensare alle nuove elezioni come a un toccasana per voltar pagina.