Fondazione Sorrento, stop ai contributi del Comune per il 2026


L’obiettivo è quello di garantire il rispetto dell’equilibrio dei conti pubblici, il corretto impiego dei beni comunali, fare trasparenza sulla gestione complessiva nell’unico interesse dell’ente e della comunità sorrentina. Ecco in sintesi il contenuto dell’ultimo atto adottato dal Commissario straordinario prefetto Rosalba Scialla nei riguardi della Fondazione Sorrento a due mesi di distanza da analogo provvedimento col quale si chiedeva all’apparato amministrativo e alla stessa Fondazione di fare chiarezza documentale su tutti i rapporti e sulla gestione delle risorse. Accertamenti riguardanti anche la residenza di Villa Fiorentino per verificare che tutto fosse in regola e soprattutto rispondente alle finalità istitutive della fondazione stessa e del comune di Sorrento quale soggetto istituzionale promotore e principale finanziatore.
Poichè ciò non è avvenuto e permangono situazioni non chiarite, il Commissario ha confermato la sospensione dei finanziamenti alla Fondazione per il 2026 in attesa che vengano espletati tutti i controlli richiesti. Quello della Fondazione è però solo un capitolo di un’operazione “trasparenza” più generale che investe quasi ogni ambito amministrativo dove stanno emergendo situazioni che è eufemistico definire “imbarazzanti“. Anche per questa ragione si respira un clima di tensione nel palazzo visto che la lente di ingrandimento ha puntato diverse aree amministrative. Nel frattempo la Commissione d’indagine nominata dal Prefetto sta facendo le proprie verifiche che, se vogliono essere esaustive, hanno bisogno di un’accurata attività d’indagine. In questo senso tutta l’operazione, cioè commissariamento e commissione d’indagine, può soltanto far bene all’amministrazione cittadina per mettersi alle spalle questa stagione e inagurarne una nuova con un’amministrazione di cambiamento e che sappia capitalizzare tutto il lavoro fatto. Per quanto concerne le elezioni di maggio, entro il 24 e 25 aprile bisognerà presentare le liste con i candidati sindaci. Allo stato c’è Ferdinando Pinto che si è pubblicamente dichiarato in corsa, si parla di una possibile candidatura di Giuseppe Cuomo che, però, non ha formalizzato la sua discesa in campo come pure Corrado Fattorusso, attualmente assessore a Sant’Agnello, che da diversi mesi è al lavoro per presentarsi candidato sindaco con una compagine in costruzione. Su altri nomi si rincorrono piuttosto ipotesi e indiscrezioni che lasciano il tempo che trovano nella vera partita per l’elezione a sindaco.