Sorrento

A Sorrento le elezioni si faranno…o no?

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di Gaetano Mastellone

Provo a fare un ragionamento semplice e logico, senza entrare nell’accademia o nella giurisprudenza. Come noto a tutti, stamattina nella mia “colpita e ferita” Città di Sorrento, il Prefetto di Napoli — rappresentante dello Stato sempre attento e presente — con il via libera del Viminale ha disposto l’invio di una Commissione di Indagine. Cerco di fare una analisi che spero sia realistica e senza errori di interpretazione.
Oggi è 6 marzo e i 90 giorni concessi alla Commissione di Indagine — della quale fanno parte anche il Capitano dei Carabinieri di Sorrento e il Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza — scadranno quindi il 6 giugno. Le elezioni amministrative sono invece previste il 24 e 25 maggio.
Questo significa che, tecnicamente, le elezioni per il nuovo Sindaco e per il Consiglio Comunale potrebbero svolgersi regolarmente, salvo eventuali sorprese o decisioni straordinarie.
Se si voterà, però, il nuovo Sindaco e il nuovo Consiglio Comunale avranno comunque una vera e propria “spada di Damocle” sopra la testa.
Infatti, teoricamente potrebbe verificarsi anche uno scioglimento successivo del Consiglio Comunale, qualora venissero accertate infiltrazioni o responsabilità gravi riferite alla precedente amministrazione. Non sarebbe un caso senza precedenti nella storia amministrativa italiana. Persone molto più esperte del sottoscritto in materia di diritto amministrativo e dinamiche politiche mi hanno spiegato che le elezioni non si svolgerebbero solo nel caso in cui intervenisse uno scioglimento prima della data del voto.
Scenario che appare difficile ma non impossibile, perché la Commissione deve svolgere approfondimenti complessi e normalmente tali verifiche richiedono tempo.
Diciamo quindi che la situazione resta fluida e non si possono escludere sorprese.
Quello che ho cercato di scrivere con parole semplici è il tentativo di leggere una fase delicata che tutti auspichiamo possa portare alla definitiva chiarezza.
Speriamo davvero che questo sia l’ultimo epilogo di una vicenda molto spiacevole e indecente, che si è abbattuta su un territorio operoso, ricco di storia e di dignità.
Un territorio dove, al di là di eventuali nuclei distorti, la stragrande maggioranza dei cittadini è composta da persone perbene e serie, come lo sono la grande maggioranza degli imprenditori.
Mai fare di tutt’erba un fascio. Sorrento merita rispetto. Sorrento merita verità. Evviva Sorrento!”.

Un commento

  • Raffaele Esposito

    Ciao Gaetano
    Sono assolutamente d’accordo con te.
    Condivido pienamente la tua frase:
    “”Mai fare di tutt’erba un fascio. Sorrento merita rispetto. Sorrento merita verità. Evviva Sorrento””.
    Te lo sta dicendo uno che sta nell’elenco degli indagati del Sistema Sorrento e che sta aspettando, ormai da quasi dieci mesi, di sapere il motivo e poi soprattutto di capirlo.
    Perché non hai pensato a candidarti?

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