Porto a Marina di Cassano: l’opposizione chiede lumi sul progetto NLG, la risposta di Anna Iaccarino
La proposta progettuale della NLG di realizzare un porto unico a marina di Cassano tra i comuni di Piano di Sorrento e Sant’Agnello approda in consiglio comunale per iniziativa dell’opposizione guidata da Vincenzo Iaccarino che, con un’interpellanza, hanno chiesto al sindaco Salvatore Cappiello e alla maggioranza di chiarire la situazione e quale orientamento hanno a riguardo. In effetti tutta l’operazione era passata in sordina fino a quando la NLG non ha inviato un ultimatum a mezzo stampa ai due comuni interessati denunciando il ritardo marcato nel riscontrare la proposta, che poi è un proiect financing che segue una procedura amministrativa ben definita dalla legge.
L’argomento è di quelli che coinvolgono gli interessi dell’intera comunità che ha scoperto dell’esistenza della proposta solo attraverso la stampa e quando evidentmente si è rotto qualcosa nei rapporti tra i proponenti il progetto e i due comuni. Il sindaco di Piano di Sorrento Salvatore Cappiello, messo alle strette dall’opposizione, ha dovuto ammettere gli incontri preliminari intercorsi con la società e che alla fine non si è addivenuti a una determinazione perchè la stessa è pregiudiziale a un’eventuale intesa col comune di Sant’Agnello, anch’esso indeciso sul da farsi. Il consiglio non è stato coinvolto in questa fase, ha spiegato Cappiello, perchè non previsto dalle procedure. In effetti però l’opposizione chiedeva la ragione per la quale la nota ufficiale che la NLG ha invitato ai due comuni e a tutti i consiglieri non fosse stata trasmessa alla minoranza. Dal fronte della maggioranza registriamo l’intervento di Anna Iaccarino, assessore ai lavori pubblici, che anche su facebook ha ribadito la posizione della maggioranza sull’argomento.
PORTO A MARINA DI CASSANO: L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE ANNA IACCARINO

“Giovedì durante il Consiglio Comunale abbiamo affrontato anche la questione Progetto Marina di Cassano (per i più interessati c’è la registrazione integrale). Dopo i fiumi di parole che hanno inondato i social negli scorsi giorni e dopo un articolo (ancora non rimosso) che addirittura dava il resoconto della seduta ancora prima che questa iniziasse (altro che sensitivi), abbiamo provato a mettere qualche punto fermo, ma nella sede opportuna e guardandoci in faccia, come è giusto che sia! Non ci stancheremo mai di ripetere, infatti, che i social hanno un ruolo importantissimo, ma non possono diventare arena del dibattito. A fine settembre, come chiarito dal Sindaco Salvatore Cappiello, la società NLG S.p.A. ha consegnato ai Comuni di Piano di Sorrento e Sant’Agnello, un importante progetto, in regime di Project Financing del valore di circa 40 milioni di euro, di riqualificazione del borgo di Marina di Cassano.
L’iter del Project Financing è attualmente dettato dall’art. 193 del Nuovo Codice degli Appalti: il privato può presentare una proposta di intervento (corredata di tutti i documenti prescritti) relativa alla concessione di lavori o di servizi, anche non presenti nella programmazione dell’Ente.
Da qui iniziano una serie di passaggi. Gli Uffici preposti fanno una PRIMA valutazione di completezza della documentazione, di rispondenza alla programmazione dell’Ente a seguito della quale la GIUNTA dichiara il pubblico interesse. Solo DOPO questa fase, avviene la PUBBLICAZIONE della proposta e viene concesso un termine non inferiore a 60 giorni affinché altri possano presentare PROPOSTE CONCORRENTI.
L’Ente stabilisce poi tramite procedura comparativa quali proposte debbano andare alla PROCEDURA della VALUTAZIONE che porterà poi ad individuare LA PROPOSTA che, dopo l’acquisizione dei pareri e in base, alle competenze, dopo la pronuncia della GIUNTA e del CONSIGLIO, verrà posta a GARA.
È una procedura molto complessa, ma senza voler scendere troppo nei particolari è evidente che nelle prime fasi non vi sono attività da compiere in capo al Consiglio Comunale.
NULLA è stato fatto in violazione delle norme, né per tenere all’oscuro il Consiglio Comunale, né tantomeno i Cittadini.
D’altronde non potrebbe essere diversamente atteso che, per come è articolato l’iter, non è detto che si debba ragionare solo sulla proposta del promotore, né che sia quella necessariamente ad arrivare a gara.
Nel caso del progetto Marina di Cassano, in realtà, non è neppure partita la fase preliminare in capo agli uffici, perché occorre prima capire se è ferma volontà dei Comuni di Piano e Sant’Agnello di “fondere” le due realtà.
Poiché questo passaggio è FONDAMENTALE e presupposto rispetto a qualsiasi altra considerazione è evidente che non avrebbe avuto alcun senso ragionare di quelli successivi.
Abbiamo pure chiarito di non aver tenuto nascosto alcun “ultimatum” a firma della società promotrice, semplicemente perché al nostro Comune non è pervenuto! Non ci sono stati oscuri accordi, non ci sono stati tentativi di “fare piattini” (nemmeno da parte della società che ha fatto semplicemente ciò che la legge consente di fare al privato, ossia presentare un progetto di realizzazione e gestione), non ci sono state “svendite”, né regali, né assensi a snaturare (ulteriormente) il borgo o a danneggiare (ulteriormente) l’ambiente. Un ultimo punto voglio sia chiaro: mettiamo e metteremo L’INTERESSE PUBBLICO sempre al primo posto!“.