Divorzio in maggioranza, infuria la polemica: l’intervento di Marianna Insigne
E’ un vero e proprio terremoto politico-amministrativo ed elettorale quello che ha investito il Comune a 60 giorni dalle elezioni amministrative di maggio per la decisione di due assessori e tre consiglieri della maggioranza “Patto per Massa” di costituire un proprio gruppo – “Noi” – dividendo così la propria strada da quella di Giovanna Staiano, sindaco facente funzione, che per l’improvvisa scomparsa del sindaco Lorenzo Balducelli si è fatta carico, in qualità di vice sindaco, di guidare l’amministrazione fino alla naturale scadenza. Dal comunicato della Staiano si evince chiaramente che la rottura è molto di più di un “tradimento” e a dare man forte al ragionamento si aggiunge la pubblica presa di posizione di Marianna Insigne, da sempre osservatrice attenta e critica, che non usa mezzi termini per commentare l’accaduto.
L’INTERVENTO DI MARIANNA INSIGNE
“Non è la scelta a stupire. È il momento in cui è stata fatta. A poche settimane dalle elezioni, dopo anni dentro ruoli, incarichi e decisioni, qualcuno scopre improvvisamente problemi che prima non vedeva. Tempismo perfetto. La verità è semplice: si resta finché conviene. Quando non conviene più, si cambia posizione e si cambia racconto. In questi anni non è mancato nulla a nessuno. Ruoli, spazio, peso nelle decisioni… tutto. Anche incarichi delicati, formalizzati nero su bianco, persino su ambiti importanti (e scottanti) come i lavori pubblici, sono stati accettati senza obiezioni. Ma davvero pensate che nessuno se ne sia accorto? Andare via è legittimo, ma farlo solo ora dimostra che finora avete pensato solo alla vostra poltrona, pronti a vendervi al miglior offerente.
Tutti sanno che questa strategia covava già da tempo, e che qualcuno aveva provato a sostituirla quando era ancora vicesindaco. E se tutto questo sfacelo, sotto gli occhi di tutti, è anche frutto delle scelte e delle manovre di chi oggi cambia casacca, allora le domande sorgono spontanee: vogliamo parlare del demanio marittimo e delle spiagge libere? Delle concessioni? Dello sport e della mancanza di spazi per il sociale? Del caos combinato con la Casa per Anziani? Della manutenzione assente? Del palazzetto dello sport, passato giù alla Villarca con un progetto partito dalla proprietà Busacca? E di chi ha approvato e seguito tutto questo, dall’attuale staff del sindaco fino a chi oggi finge di ignorare? Queste responsabilità hanno nomi e cognomi! E poi, ancora meno dignitoso sarà chi, pur di fare numero, accoglierà questi disertori come se nulla fosse…e, consentitemelo, forse i secondi sono persino peggiori dei primi“.