Sorrento

Martedì lo scrittore Raffaele Lauro compie 82 anni. I nostri auguri e i nostri auspici

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Quest’anno siamo particolarmente lieti e partecipi nel porgere i nostri più fervidi, vibranti e sinceri auguri a Raffaele Lauro – per tutti il “Prof” – che dopodomani, 10 febbraio 2026 compie ottantadue anni. É nato, infatti, il 10 febbraio 1944, nella frazione di Migliaro, allora Comune di Sorrento, di fronte alla chiesa di San Martino, da Luigi Lauro e Angela Aiello, i suoi amatissimi ed indimenticabili genitori, terzo di quattro figli: Luigi, Aniello, Raffaele e Giuseppe!

Perché questi auguri hanno un sapore particolare? Coincidono infatti con una fase difficile, drammatica e problematica non soltanto per Sorrento ed é di grande conforto, per chi scrive e per quanti, sorrentini e non, a livello non solo nazionale, lo stimano e guardano a lui come un simbolo della leggenda di Sorrento nel mondo e come un servitore, a tutti i livelli, dello Stato e della democrazia repubblicana, testimoniargli l’affetto dell’intera comunità.

Auguri, innanzitutto, di buona salute. Siamo felici di sapere del suo attuale ristabilimento, dopo due anni travagliatissimi, di prove ospedaliere, affrontate con la sua consueta serenità e incrollabile fede religiosa. Gli abbiamo chiesto la nostra tradizionale intervista di compleanno sulla politica internazionale, nazionale e locale, ma ha cortesemente declinato, rinviando un suo intervento, a quando, testuale “…Gli uragani, a tutti i livelli, ancora in corso, si saranno placati e, sulle macerie, sarà necessario costruire un futuro migliore, non solo per Sorrento!”. Aspettiamo, con legittima speranza e interesse, questa sua esternazione, anche perché, come giornalisti e come osservatori politici della realtà della Penisola Sorrentina, lo abbiamo seguito in tutto il suo percorso istituzionale, politico, sociale e, soprattutto, culturale ed artistico: da studente lavoratore agli studi universitari, da organizzatore di circoli giovanili (solidarietà, sport e giornalismo!) a professore ordinario di storia e filosofia nel Liceo Salvemini, da consigliere comunale a vicesindaco e assessore (finanze, bilancio, edilizia scolastica, eventi, cultura, ecc..) della sua città, da collaboratore di diversi ministri a docente universario alla LUISS, da consigliere della Corte dei conti a prefetto della Repubblica, da capo di gabinetto di importanti ministeri (Interno, MISE, ecc..) a commissario del Governo, da senatore della Repubblica a membro della commissione antimafia, da sterminato saggista, a pubblicista e scrittore di successo.

Nella foto (1978), il giovane assessore Raffaele Lauro, nel discorso inaugurale della Biblioteca Comunale, con accanto l’Arcivescovo Antonio Zama e il neo sindaco, Alfonso Astarita, forti sostenitori dell’iniziativa!

Ci piace ricordare un evento particolarmente significativo dell’esperienza di Lauro quale amministratore della Città e che qualche giorno fa Francesco (Ciccio) Gargiulo ha ricordato pubblicando alcune foto storiche dell’inaugurazione della Biblioteca Comunale a Sorrento. Una scelta simbolo culturale della rivoluzione amministrativa di Lauro fu l’imposizione alla nuova amministrazione Astarita di destinare i locali nel centro storico, ricavati per una speculazione commerciale, a Biblioteca Comunale. Nel 1978, a Sorrento, non c’era, fino ad allora, una biblioteca pubblica.

Scrive Gargiulo a corredo delle foto: “Correva l’anno 1978 è dopo decenni a Sorrento fu aperta la Biblioteca Comunale. Grazie all’impegno dell’allora assessore alla cultura Prof. Raffaele Lauro, e al Sindaco Don Alfonso Astarita anche Sorrento aveva uno spazio di comunità, un luogo di incontro, inclusione, coesione sociale, luogo sicuro, crocevia di idee. In quella data si apriva un nuovo capitolo per la nostra città”.

Ed oggi, proprio questo ultimo impegno, vogliamo sottolineare, perché lo lega alla sua terra sorrentina, mai dimenticata! Il suo “cursus honorum” è stato caratterizzato sempre da uno spirito innovatore, per certi aspetti rivoluzionario, coraggioso, incurante di minacce e ritorsioni, specie nella lotta alla criminalità organizzata, alle mafie, al racket, all’usura e al gioco d’azzardo. Le sue proposte di legge, specie quelle di riforma costituzionale, rappresentano un’eredità da valorizzare per i futuri legislatori. Tuttavia, in questa fausta giornata, speciale e augurale, nel rinnovare al “Prof”, alla sua famiglia e a quanti lo stimano e guardano a lui, come risorsa per la comunità, noi, che lo abbiamo seguito sempre in particolare nella sua opera narrativa, vogliamo ricordare, ai suoi lettori e a quanti non lo hanno ancora letto, la sua principale fonte di ispirazione, la stella polare di tutti i suoi romanzi, novelle, interventi, nonché necrologi di amici sorrentini scomparsi: Sorrento, la leggenda, la storia della sua amatissima città, servita, difesa, tutelata e celebrata! Indimenticabili i sui libri su Lucio Dalla e Sorrento! A tal fine, ci ha concesso di pubblicare, in permanenza, sul nostro giornale on line, a disposizione dei lettori, il saggio critico della scrittrice siciliana Patrizia Danzè, biografa di Andrea Camilleri, su tutta la sua opera narrativa, dal significativo titolo: L’Universo AmoreAugurissimi, caro Raffaele, da tutti quelli che credono e amano, a Sorrento come a Roma! Ti aspettiamo.

ViC e Politica in Penisola

Un commento

  • Antonio Pollio

    Io sono tra quelli che ha avuto il privilegio di essergli vicino per un lungo periodo temporale, da quando, ancora studente, ho condiviso il suo percorso politico, fino a quando e’ stato a Sorrento. Ancora oggi gli sono vicino con il cuore e con la mente. Solo chi non lo ha conosciuto, non può comprendere quale patrimonio di amore e di Cultura ci ha trasmesso!

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