Cresce la preoccupazione dei cittadini peninsulari per l’aumento di episodi criminali
La sicurezza urbana è stata da sempre una delle prerogative dell’intera Penisola Sorrentina, cioè l’assenza o quasi di episodi di microcriminalità, di furti, scippi, violenze, traffici di droga e così via! Una situazione che rendeva i comuni dell’area una specie di oasi in un contesto vesuviano-partenopeo dove invece tali piaghe rappresentano la quotidianità. Le cose, purtroppo, sono cambiate da alcuni anni a questa parte e le cronache riferiscono quasi ogni giorno di episodi di criminalità che interessano i comuni dell’area. L’impegno delle forze dell’ordine non manca, ma probabilmente è insufficiente, per mezzi e personale disponibile, ad assicurare un controllo più puntuale del territorio che funga da deterrente per una criminalità di vario genere che agisce con sempre maggiore frequenza e intraprendenza. Ora al di là dell’impegno delle forze dell’ordine stupisce che i sindaci dei comuni peninsulari non si siano ancora premurati di riunirsi per discutere di una situazione che rischia di far precipitare nel degrado, con tutte le conseguenze del caso, la Penisola Sorrentina.
Qui si tratta di alimentare un confronto per la messa a punto di una strategia condivisa con le forze dell’ordine per salvaguardare questo bene di primaria importanza per la comunità residente e per le implicazioni che possono derivarne sul fronte della sua principale economia che è quella turistica. Non ci si può permettere il lusso di restare inerti, ai limiti dell’indifferenza, di fronte a questa emergenza sociale dai risvolti imprevedibili se non si corre per tempo ai ripari. Chi governa un territorio si deve confrontare con i problemi reali che ogni giorno diventano sempre più scottanti e generalizzati. Quello della pubblica sicurezza sta assumendo una valenza di primaria importanza insieme al problema della mobilità e del traffico, della mancanza di case per residenti, della sanità e così via. E’ ora che chi amministra i comuni si assuma responsabilità anche su questo fronte, il che significa anche impegnare adeguate risorse finanziarie per garantire quel livello di sicurezza sociale e urbana che è sempre stata una peculiarità della terra sorrentina.